Pescara, speranza Valzania. E Gorgone si affida a Letizia

Il centrocampista ko a Venezia, potrebbe recuperare per la gara con il Palermo. Il tecnico dei biancazzurri rilancia l’esperto difensore che domenica troverà i rosanero guidati dal suo amico allenatore Pippo Inzaghi
PESCARA. Ieri giorno di riposo per il Pescara, oggi allo stadio di Silvi è fissata la ripresa degli allenamenti in vista della gara di domenica contro il Palermo (inizio ore 15) e il tecnico Gorgone dovrà ancora fare i conti con l’infermeria piena. Non sono ancora pronti Oliveri, Merola e Graziani, da valutare Brandes mentre c’è ottimismo per Valzania. Il capitano biancazzurro è uscito nel 1° tempo di Venezia per un problema al ginocchio ma non dovrebbe, condizionale d’obbligo, essere nulla di grave.
Oggi ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica fatta nella serata di ieri. La sensazione è che domenica prossima Valzania possa rispondere presente. E sarà presente anche Lorenzo Meazzi. Nell’occasione del possibile 2-0 il trequartista ha sbattuto contro il palo e si è procurato una ferita alla gamba suturata con alcuni punti. Non ci saranno invece Gravillon (oggi sarà fermato dal giudice sportivo) e Caligara, che sta recuperando dallo stiramento all’adduttore. Restano indisponibili la punta Tsadjout, il difensore Pellacani e il portiere Desplanches. A proposito dell’attaccante ex Cremonese: tra un paio di settimane tornerà a Pescara e sarà pronto per tornare in gruppo dopo l’intervento chirurgico cui si è sottoposto per suturare il tendine del quadricipite.
Ecco Letizia. Domenica si riprenderà il suo posto Gaetano Letizia che a Venezia è rimasto in panchina dopo una settimana con un leggero affaticamento muscolare. E quella contro il Palermo per Letizia sarà una gara particolare perché il terzino biancazzurro è molto legato al tecnico dei siciliani Pippo Inzaghi: i due hanno vinto il campioanto di B nel 2020 a Benevento. Letizia c’era all’Adriatico in quel Pescara-Benevento finito 4-0 (ottobre 2019) e quella squadra era molto simile a questo Palermo per forza e ambizione. Inzaghi ha messo subito le mani avanti e ha già ricordato ai suoi quella partita e questa volta si troverà da avversario quel giocatore che a gennaio avrebbe voluto portare in Sicilia. Toccherà proprio a Letizia guidare il Pescara nell’impresa e provare a fermare il suo "amico “ Inzaghi perché i biancazzurri hanno troppo bisogno di punti.
Dubbi in mediana. Con Ivan Saio confermao tra i pali, in difesa non dovrebbero esserci sorprese con Letizia per Gravillon e con Capellini, Bettella e Cagnano. Brugman e Lamine giocheranno a centrocampo. Mediana fatta se Valzania darà garanzie altrimenti sarà ballottaggio Acampora-Berardi per completare il reparto. Davanti si dovrebbe andare verso la conferma di Meazzi alle spalle di Olzer e Di Nardo. E buone indicazioni le ha date anche Russo: suo l’assist per Acampora per il potenziale 3-3 e domenica con il Palermo è pronto a dare il suo contributo. In uscita dalla panchina perché Di Nardo, dopo la doppietta al Penzo, ha blindato la sua maglia da titolare. E cresce di condizione anche Lorenzo Insigne. L'ex Napoli ha dato il suo contributo a Venezia con un bel pallone in verticale per Russo e con il suo piede educato sulle palle inattive. Settimana dopo settimana cresce il minutaggio che può garantire il numero 11 biancazzurro e le speranze salvezza del Pescara passano anche (e soprattutto) dalle sue giocate.
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