Pineto nella storia: alza la Coppa Italia

Pallavolo serie A2 maschile. Primo set al Pordenone, poi parte la rimonta trascinata da un infuocato Krauchuk, affiancato da Di Silvestre e Allik
PINETO. È una notte che cambia la geografia del volley abruzzese. È una notte che entra nella storia. L’Abba Pineto conquista per la prima volta la Del Monte Coppa Italia di Serie A2 e lo fa nel modo più difficile e più bello: vincendo 3-1 al PalaPrata, in casa della Tinet Prata di Pordenone, davanti a oltre 200 tifosi arrivati in trasferta dall’Abruzzo. Pineto ora c’è e adesso alza trofei.
Il successo in Friuli Venezia Giulia è il più prestigioso nella bacheca del club del presidente Guido Abbondanza e certifica la crescita costante di un progetto che aveva già messo in fila Coppa Italia e Supercoppa di Serie A3 nella stagione 2022/23. Stavolta però il salto è concreto e sotto gli occhi di tutti: categoria superiore, avversario di valore, finale in trasferta. Dimostrazione di forza per una squadra matura, fatta di nervi saldi e qualità costruite nel tempo, un affiatamento che non si improvvisa in una notte.
La gara si apre con un primo set in salita. Prata parte forte, approfitta di qualche imprecisione biancazzurra e prende subito margine. Pineto però non si scoraggia e rincorre, rientra fino all’11-11 con l’ace di Krauchuk, trova anche il 13-12 con Di Silvestre, ma nel finale paga l’allungo friulano e cede 25-22. Il momento si fa delicato mentre la partita rischia di indirizzarsi. Invece ecco la svolta, perché da lì in avanti i ragazzi di coach Di Tommaso alzano intensità e concentrazione. Nel secondo parziale l’Abba cambia ritmo. Sale l’efficacia offensiva, dal 48 al 60 per cento, cresce la qualità della ricezione e soprattutto si accende la coppia Allik-Di Silvestre. Zamagni firma il muro del 16-12, Allik concretizza difesa e contrattacco per il 18-13, il set scivola via fino al 25-19 che ristabilisce l’equilibrio. Ordine tattico e lucidità e Pineto ritrova la via smarrita all’avvio.
Il terzo set è il cuore della finale. Solidità difensiva, 64 per cento in attacco, pressione costante al servizio. Allik mette in crisi la ricezione di casa, Krauchuk continua a martellare, Trillini e Zamagni fanno male dal centro. Sul 25-21 arriva il sorpasso. Ora la partita è nelle mani dei biancazzurri.
Nel quarto parziale Pineto e coach Di Tommaso sembrano in controllo totale. Catone distribuisce con lucidità, Di Silvestre guida emotivamente il gruppo, Krauchuk chiuderà con 20 punti, uno in più del capitano che ne mette 19. Sul 23-17 il traguardo è a un passo, ma Prata mai doma reagisce, trovando le forze per un perentorio break di 6-0 con Alberini al servizio e riapre tutto sul 23-22. Il palazzetto spinge, la tensione sale. Nel momento decisivo però Pineto non trema. Il solito Krauchuk, chirurgico, firma il 24-22, Terpin accorcia ancora, ma sull’ultimo pallone è ancora l’onnipresente opposto brasiliano a chiudere i conti 25-23.
Esplode il settore ospiti, esplode una città intera. È fatta, è storia come dice bene il presidente Guido Abbondanza: «Mi sento di dover rivolgere un grande ringraziamento alla squadra e a tutto il movimento, a tutto l’ecosistema Abba Pineto Volley. Quando si vince, dietro c’è il lavoro di tutti. Abbiamo fatto la storia e ne siamo orgogliosi».
(g.cap.)
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