Tre liste civiche con Di Girolamo e il Pd

19 Marzo 2016

Elezioni a Roseto, segreteria al lavoro per formare compagini in grado di competere con #amoroseto e centrodestra

ROSETO. Saranno tre le liste civiche a sostegno del Pd e del suo candidato sindaco, Sabatino Di Girolamo. La segreteria del partito è infatti al lavoro per mettere insieme compagini in grado di competere con le affollate coalizioni già schierate da Enio Pavone e Rosaria Ciancaione, rispettivamente candidati sindaci del centrodestra e di #amoroseto. Correrà invece da solo Milco Fasciocco, l’aspirante primo cittadino designato dal Movimento 5Stelle, secondo lo stile dei grillini.

Il raggruppamento a guida Pavone è formato da dieci liste: Io amo l’Italia di Magdi Allam, Noi con Salvini, Liberalsocialisti, Insieme per Roseto-Pavone sindaco, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Futuro In, Alleanza Popolare, Destra Sociale, il Popolo di Roseto. Fanno parte della coalizione civica #amoroseto, con Rosaria Ciancaione candidato sindaco nove liste: Abruzzo Civico, Roseto nel cuore, Altra città, Rosburgo 3.0, Roseto Futura, Roseto Unita, L’altra Roseto, Un’altra idea di Roseto, Roseto progressista.

Al momento non è dato sapere se scenderanno in campo altre liste con altri candidati sindaci. Quello che invece è certo, sono i tentativi per cercare di evitare che il centrosinistra rosetano si presenti diviso alle amministrative. «A nome e per conto della lista civica Città per Vivere», svela Pio Rapagnà «ho chiesto ai responsabili regionali delle forze politiche, dei partiti e dei movimenti che fanno parte della coalizione di centrosinistra che governa la Regione, di adoperarsi affinché si svolga un incontro sulla divisione determinatasi nel centrosinistra di Roseto in vista delle prossime elezioni comunali». Tentativo che nel gergo calcistico sarebbe definito in ‘zona Cesarini’, quasi fuori tempo massimo, visto che le macchine elettorali sono già al lavoro. Ma non è bastato a fermare Rapagnà: si è rivolto al Pd «quale forza politica maggiormente rappresentativa» sostiene «e determinante per la sconfitta del centrodestra e la sicura vittoria della coalizione di centrosinistra». «In un incontro da me sollecitato col segretario regionale del Pd Marco Rapino» svela l’ex parlamentare «ho ribadito la necessità di promuovere in pochi giorni una riunione straordinaria del tavolo del centrosinistra insieme alle espressioni civiche, perché ci si adoperi e si cerchi a ogni costo di ricomporre l’unità di tutto il centrosinistra rosetano. Ho anche invitato attuali ed ex parlamentari e tutti gli ex sindaci eletti dal centrosinistra di Roseto».

Federico Centola

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