Tre milioni di euro contro l’erosione

L’annuncio del presidente Marsilio, per le mareggiate invernali i privati potranno sistemare massi ma a loro spese
ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica saranno destinati tre milioni di euro di fondi regionali per interventi di ripascimento a breve e medio termine. È quanto emerso dall’incontro tenutosi nella sala consiliare albense tra il presidente della Regione Marco Marsilio, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti e le associazioni degli operatori turistici, al fine di trovare soluzioni al grave fenomeno erosivo che nei mesi scorsi ha decimato ampi tratti di spiaggia. Presenti all’incontro i referenti delle associazioni di categoria, Marco Capoferri di Oba, Giancarla Stipa di Albatour, Andrea Montecchi di Costa dei Parchi, Giammarco Giovannelli di Federalberghi.
L’intervento, illustrato dai tecnici regionali, e mirato a contrastare l’effetto delle mareggiate, è costituito essenzialmente da un ripascimento morbido in quantità più consistenti rispetto ai precedenti e spalmato in due diverse fasi che dovrebbero garantire la tenuta della spiaggia per qualche anno. Si procederà entro la prossima stagione estiva un ripascimento con 50mila metri cubi di sabbia per un tratto di circa 700 metri a sud della bambinopoli. Sarà contestualmente realizzata una struttura rigida a salvaguardia della sabbia accumulata. La prima fase, il cui costo si aggira intorno ai 500mila euro, dovrà assicurare la spiaggia per la prossima stagione. Si procederà poi ad un ulteriore e più cospicuo ripascimento da 150mila metri cubi realizzato in più anni e dal costo di 2,5 milioni di euro, in attesa di un intervento strutturale sull’intera costa (la terza fase del progetto), che, per l’entità dei costi, necessita di finanziamenti ministeriali ancora da individuare. «È in fase di ultimazione lo studio complessivo per i lavori antierosione lungo l’intera costa abruzzese da nord a sud», ha affermato Marsilio a margine dell’incontro, «lavori che necessitano di finanziamenti tali da non poter essere sostenuti dai singoli Comuni o dalla sola Regione Abruzzo. Confidiamo, una volta presentato il progetto complessivo, nella risposta del ministero competente per fare in modo che entro i prossimi anni si possa mettere definitivamente in sicurezza tutta la costa». Il progetto di ripascimento a breve e medio termine ha creato malumori negli operatori turistici per la provvisorietà degli interventi. In particolare è stata espressa la preoccupazione per i prossimi mesi invernali. La Regione autorizza il posizionamento di massi a difesa degli stabilimenti balneari, i cui costi dovranno però essere sostenuti dai balneatori. Un piano accolto con più di un mugugno dai balneatori. «L’incontro è stato produttivo e si è concluso con un invito a fare squadra tra Comune, Regione e operatori turistici» ha affermato il sindaco Antonietta Casciotti.
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