Tre milioni di fondi per la Asp teramana

29 Aprile 2023

L’annuncio dell’assessore regionale Quaresimale, si potranno pagare gli arretrati alla casa di riposo

TERAMO. Dalla Regione Abruzzo arrivano 3 milioni di euro per la Asp1 (azienda servizi alla persona) di Teramo che si sommano al milione già stanziato. Fondi che serviranno a risolvere l’imponente situazione debitoria e a sbloccare gli stipendi arretrati della casa di riposo di Civitella. «Un'importante boccata d’ossigeno»: così l’assessore regionale Pietro Quaresimale ha definito la delibera della giunta regionale che ha approvato il bando pubblico per lo stanziamento di 7 milioni di euro di fondi straordinari per le aziende di servizi alla persona Asp abruzzesi proprietarie delle case di riposo, con particolare riguardo a quelle di Chieti e soprattutto di Teramo ai quali va 3 milioni di euro per far fronte a una situazione debitoria di circa 12 milioni di euro e un commissariamento in corso. Fondi che si aggiungono ai 3 milioni stanziati in precedenza dei quali 1 milione per la Asp1 teramana.
A giorni verrà pubblicato l’avviso pubblico, le Asp possono presentare la domanda per i fondi, verrà erogato subito un 30% della somma totale e dopo la rendicontazione il residuo. «Dieci milioni di euro di fondi straordinari per le Asp abruzzesi sono un risultato importantissimo mai raggiunto prima», ha detto Quaresimale in una conferenza stampa, «ringraziamo il presidente Marco Marsilio e la giunta per questo sforzo che va a tutelare le persone in difficoltà e i lavoratori. I 7 milioni erano impegnati in giunta da mesi ma abbiamo dovuto attendere la conclusione della procedura del primo finanziamento di 3 milioni». Una buona notizia per la Asp1 teramana che ha accumulato debiti negli anni. «Una situazione debitoria che stiamo cercando di risanare per il tramite del commissario Roberto Canzio attraverso i fondi straordinari, i circa 270mila euro stanziati per il caro energia, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e con l’assessore Nicoletta Verì l’adeguamento delle tariffe che non avviene dal 2000 e l’accreditamento di nuovi posti letto. L’assessore ha aggiunto: «Tengo a precisare che la Regione paga, tramite la Asl, puntualmente e tutti i mesi i posti letto». Un ottimo risultato anche per il dirigente del servizio di programmazione sociale della Regione Raimondo Pascale che ha concluso: «Questi fondi permetteranno di costruire le azioni di monitoraggio e recrudescenza della situazione pandemica all’interno delle Asp, una migliore gestione dei servizi, una programmazione e un nuovo piano industriale di risanamento di una situazione finanziaria critica, soprattutto nell'Asp1».
Adele Di Feliciantonio