Tre milioni per riparare decine di strade

Via ai lavori della Provincia contro le frane causate dall’alluvione del 2011 e per opere urgenti di manutenzione
TERAMO. Tre milioni per riparare le strade. La Provincia cerca di mettere le pezze in una rete di 1.600 chilometri che sembra un colabrodo.
«La situazione si sta aggravando molto», osserva il presidente Renzo Di Sabatino, «tanto che non è più questione di manutenzione, che è stata in passato veramente carente, ma occorrono interventi strutturali. La tenuta non è solo del manto stradale ma delle colline a monte e a valle. Questi fondi sono una goccia in un mare».
Un esempio di quanto dice Di Sabatino è la strada di Collemesole in territorio di Arsita. Ieri il consigliere provinciale con delega alla viabilità Mauro Scarpantonio ha fatto un sopralluogo sulla strada che sembra appena bombardata. «La strada è interessata da tre frane», spiega Scarpantonio, «per le due più in alto la situazione è grave ed è causata da un evidentissimo fenomeno di dissesto idrogeologico: la collina scivola e trascina giù la strada. Tant’è che l’asse stradale si è spostato di un metro. Su queste due frane ci vogliono fondi ad hoc tramite la Regione. Noi siamo in grado, invece, di intervenire sulla frana più a valle. Abbiamo già previsto i lavori, che costeranno 150mila euro, e che partiranno ad aprile: sono fondi dell’alluvione del 2011, visto che la frana risale ad allora». La strada (la Sp 34D) attualmente è transitabile con molta cautela: Scarpantonio stamattina farà un’ordinanza in cui dispone il transito a 30 chilometri orari. Per le altre due frane più estese la Provincia ieri ha invitato alla Regione l’elenco di alcuni interventi già cantierabili per riparare a casi di dissesto idrogeologico con fondi straordinari da chiedere al ministero e la strada di Collemesole è nella lista.
Ma a parte questo caso, Scarpantonio annuncia che la prossima settimana si svolgeranno 11 gare per affidare lavori da un milione 200mila euro circa per riparare strade danneggiate dall’alluvione del 2011. Questo l’elenco: Sp 365 località Castiglione Messer Raimondo-Bisenti (350.000 euro); Sp 47/48 Civitella del Tronto (150.000 euro); Sp 28/a Pineto zona Mutignano (200.000); Sp 553 Atri (350.000); strade provinciali 31, 31B, 31C e 78 zona di Castilenti (200.000); Sp 25/a Castellalto (100.000). «Si tratta principalmente di interventi», spiega Scarpantonio, «volti al ripristino della viabilità come la rimozione di frane e la messa in sicurezza degli assi stradali. Subito dopo questa prima tranche di appalti ci sarà una seconda tranche, stiamo chiudendo la fase progettuale».
Le ulteriori gare d’appalto sono previste a fine marzo. Questo l’elenco: Sp 36/A Poggio delle Rose-Bisenti (250.000 euro); Sp 34 Appignano-Bisenti Arsita (150.000 euro); Sp 34/D Collemesole- Arsita (150.000 euro); Sp 32 d San Giorgio - Castiglione Messer Raimondo (200.000); Sp 37/b Castel Castagna e Sp di Befaro (200.000).
«La Provincia purtroppo è in ritardo rispetto al ripristino della situazione precedente all’alluvione del 2011, sono troppi 4 anni», commenta Scarpantonio, «capisco il ritardo nell'arrivo dei fondi, ma la programmazione è mancata. In alcuni casi siamo ancora alla progettazione. Ora abbiamo accelerato al massimo».
Mauro Scarpantonio parla poi dell’arrivo di fondi straordinari dalla Regione: 800mila euro per la manutenzione ordinaria. «Sono lavori che stanno andando a gara, abbiamo diviso gli importi equamente nei quattro ambiti in cui è divisa la viabilità della provincia di Teramo. Si tratta di piccoli lavori come la pulizia dei tombini, piccoli pezzi di tappetini, l’eliminazione di buche e cunette, il rifacimento di guard rail. Inizieranno a marzo. Sappiamo già che non saranno sufficienti ma è un piccolo segnale di una Regione attenta alla viabilità: è la prima volta che questo ente assegna fondi straordinari».
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