Tre obiettivi per rilanciare cultura ed eventi
ROSETO. Sarebbero tre i grandi obiettivi da prefissarsi per il futuro del panorama culturale locale secondo William Di Marco, che ha introdotto e coordinato il convegno “A Roseto si fa cultura?”,...
ROSETO. Sarebbero tre i grandi obiettivi da prefissarsi per il futuro del panorama culturale locale secondo William Di Marco, che ha introdotto e coordinato il convegno “A Roseto si fa cultura?”, svoltosi giovedì nel teatro “Officina dell’Arte” del centro Piamarta.
«Occorre recuperare il cinema-teatro Odeon, coinvolgere maggiormente le scuole nel recupero di materiale storico e», ha dichiarato in conclusione il presidente della Cerchi Concentrici Promotor, organizzatrice dell’evento, «valorizzare l’identità territoriale, puntando su turismo, associazionismo e sull’amore dei rosetani per il basket». All'incontro hanno partecipato l'attuale assessore alla cultura di Roseto Carmelita Bruscia, l'ex assessore Maristella Urbini, Mario Giunco, Bruno Zenobio, Emidio D'Ilario, Andrea Cingoli e Riccardo Celommi. Quasi tutti gli interlocutori hanno rilevato come vi sia oggi sul territorio una carenza di luoghi riservati alla cultura, soprattutto dopo la chiusura probabilmente definitiva dell’Odeon e quella provvisoria della villa comunale. Altro elemento messo in evidenza da Bruscia e Urbini è la difficoltà delle amministrazioni nel coinvolgere e nel reperire fondi per l’organizzazione di eventi di spessore. Una delle conclusioni più importanti alle quali si è infine giunti è quella che a Roseto si organizzano tante iniziative in ambito culturale ma che richiamano soltanto una partecipazione di nicchia. (p.s.)

