Tre piazze del centro per il mercato

Il Comune ipotizza di spostare le bancarelle dal lungomare al tratto di strada che va dalla villa comunale al municipio
ROSETO. Tre piazze, ovvero piazza Dante, Verdi e della Libertà, e via Cavour, nel tratto che va dalla villa comunale al Comune, per il mercato del giovedì. È questo il progetto che sta portando avanti l’amministrazione comunale in vista di un possibile spostamento del mercato rionale del giovedì dal lungomare al centro cittadino, che potrebbe avvenire a maggio. Sarebbe un ritorno in centro, anche se anni fa l’area era diversa, ovvero il parcheggio in via D’Annunzio (sul quale c’è un contenzioso tra Comune e privato) e alcune vie interne.
Di spostamento del mercato si parla da circa un anno ormai, quando l’ex assessore al bilancio Antonio Frattari, morto lo scorso giugno, lanciò quest’idea anche per rivitalizzare il centro cittadino, con molti commercianti che chiedevano, e che chiedono ancora, che il mercato venga riportato appunto in centro, così come molti anziani, i maggiori fruitori, che spesso faticano per arrivare sul lungomare. «Per me è meglio il ritorno del mercato in centro», afferma una donna anziana che frequenta ogni giovedì il mercato, «perché sul lungomare è dispersivo, e lo spazio per il passeggio è ridotto al minimo, e molte volte quando il giorno precedente piove, si creano anche delle pozzanghere che poi siamo costrette a evitare». Prima di procedere con l’iter per l’eventuale spostamento, però, l’amministrazione comunale dovrà confrontarsi con tutti i portatori di interesse, in particolare gli ambulanti, che conoscono nel dettaglio i pregi e le criticità del mercato del giovedì sul lungomare. «Se lo spostamento comportasse un miglioramento dell’assetto del mercato e una migliore fruizione dello stesso potremmo anche essere favorevoli», dice Gabriele Nardi, ambulante e rappresentante di Confescercenti, «ma prima vorremmo vedere bene il progetto per capire se ci siano gli spazi necessari per le bancarelle. E io mi devo confrontare anche con tutti gli ambulanti per vedere cosa ne pensano». In merito al lungomare Nardi afferma che, mentre d’estate il mercato funziona con il bel tempo e l’afflusso di turisti che lo trovano molto comodo, d’inverno il discorso è diverso. «Nella stagione invernale molti ambulanti si lamentano del vento e del freddo, essendo quella del lungomare una zona esposta», precisa Nardi, «a volte c’è anche poca affluenza. Ma ripeto, bisognerà valutare gli spazi, ci sono 65 bancarelle da sistemare». Nardi fa riferimento a via Cavour perché, mentre nelle tre piazze ci dovrebbe essere lo spazio sufficiente, in via Cavour meno: la strada è larga più o meno come quella del lungomare e, di conseguenza, lo spazio per il passeggio è ridotto al minimo.
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