Tre scuole teramane accorpate a Torricella, no di Romanelli

28 Novembre 2015

TERAMO. È scontro tra Comune e Provincia sul dimensionamento scolastico. Nel piano che oggi approda in consiglio provinciale è previsto infatti l’accorpamento delle scuole materne ed elementari di...

TERAMO. È scontro tra Comune e Provincia sul dimensionamento scolastico. Nel piano che oggi approda in consiglio provinciale è previsto infatti l’accorpamento delle scuole materne ed elementari di Villa Ripa, Frondarola e Fornaci-Cona all’istituto comprensivo di Torricella. Una soluzione che non piace all’amministrazione comunale. Ferma contrarietà viene espressa dall'assessore all’istruzione Piero Romanelli che si schiera al fianco del dirigente del polo Zippili-Noè Lucidi a cui le scuole in questione fanno capo.

«Penso al disagio che questo cambiamento arrecherebbe alle oltre cento famiglie», spiega l’amministratore, «che dovrebbero andare a Torricella per tutte le attività di segreteria e non solo». Romanelli ricorda che il territorio comunale ha già subito l’accorpamento della scuola di Villa Vomano al polo di Basciano e Penna Sant’Andrea. «Credo che, laddove si renda necessario un dimensionamento, i plessi scolastici dei piccoli comuni debbano annettersi alle scuole del capoluogo e non il contrario», osserva, «per opportunità organizzative e culturali che andrebbero senz’altro ad arricchire le scuole periferiche».

L’assessore teme che la scelta operata dalla Provincia sia «per salvaguardare qualche dirigente», anche se valuta positivamente gli assetti individuati per altre zone dov’è stata promossa la massima condivisione tra le istituzioni nell’interesse degli studenti e delle famiglie. «Mi auguro che sul territorio di Torricella si trovi una soluzione diversa», conclude Romanelli, «che non incida sugli istituti comprensivi di Teramo dove il precedente dimensionamento ha già delineato un buon equilibrio faticosamente raggiunto». (g.d.m.)

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