Trecento ragazzi nelle sfide di basket «Vince l’amicizia»

27 Luglio 2015

In archivio il torneo con la partecipazione di 28 squadre Primo posto per gli Aquilotti del Roseto, Esordienti secondi

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Va in archivio l’edizione numero 24 del “Trofeo Ministars” di Roseto degli Abruzzi, 13° “Memorial Remo Maggetti”. Un torneo oramai storico nel mondo della pallacanestro italiana, che ha visto impegnati circa 300 ragazzi provenienti da tutt’Italia, divisi in 28 squadre tra Esordienti e Aquilotti.

Sabato sera, nell’Arena 4 Palme stracolma, è andata in onda la finale Esordienti tra il Minibasket Roseto e il Varese. A prevalere sono stati i ragazzi in canotta gialla della Robur et Fides Varese che hanno alzato al cielo il trofeo consegnato da Francesco Di Girolamo, presidente del Fip Abruzzo. Il Minibasket Roseto, però, non è rimasto a mani vuote visto che ha portato a casa per il secondo anno consecutivo il trofeo riservato agli Aquilotti, consegnato dal presidente del Settore giovanile scolastico Fip, Eugenio Crotti. Tra i premi speciali, vanno ricordati quelli per il fair play “Emanuela Calligola” alla squadra di Castelfranco, la Targa solidarietà al Pegli, e i premi ai migliori giocatori del torneo: il rosetano Niccolò Gaeta e il varesino Kevin Caccia. Un premio, infine, c’è stato anche al miglior mini arbitro, Francesca Sorgetti. Gli applausi più grandi però, sono andati ai ragazzi delle squadre di Marostica e Matera, ospitati nelle case delle mamme rosetane: un modo convincente per cementare il vincolo d’amicizia tra le famiglie.

La serata ha avuto i suoi momenti di commozione, quando sono stati ricordati con un minuto di raccoglimento Alfredo Corini, amico del basket rosetano, e il grande Arnaldo Giunco, storico di rilevanza nazionale che fu anima del “Trofeo Lido delle Rose” e tra i fondatori dell’impianto dell’Arena 4 Palme.

Si sono chiusi così quattro giorni pieni di basket, giocati anche sui campi ricavati nelle piazze cittadine (quest’anno ce n’era uno anche a Montepagano): un modo per mantenere l’impegno di portare il basket anche nelle contrade di Roseto. Come al solito, grande è stata la partecipazione del pubblico conquistato dai piccoli atleti che non si sono mai risparmiati, richiamando anche l’attenzione di tanti turisti.

Doverosa citazione, infine, per le iniziative che hanno impreziosito il Trofeo: anzitutto il corso per mini arbitri, cui non ha voluto mancare il numero uno dei fischietti italiani, Gigi Lamonica; e poi grande successo ha riscosso la gara tra gli istruttori, divisi tra Padani e Terroni: tra scherzi e ilarità, a vincere sono stati quelli del Sud, nelle cui fila, però, c’era un rinforzo molto noto: Paolino Moretti. Appuntamento per l’anno prossimo, quando andrà in onda l’edizione del venticinquennale, quella delle nozze d’argento: il professor Di Blasio e il suo staff non hanno voluto anticipare nulla, ma grazie all’entusiasmo di queste giornate, c’è grande voglia di fare un’edizione super d’interesse internazionale.

Marco Rapone

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