Treni a Martinsicuro, Pd e Iv: «La Regione si è mossa tardi»

1 Luglio 2023

MARTINSICURO. «D'Annuntiis afferma che il Pd guarda il dito mentre lui indica la luna. Il problema, dovrebbe saperlo bene il sottosegretario, è che il Pd come tutti i vibratiani le lune di D'Annuntiis...

MARTINSICURO. «D'Annuntiis afferma che il Pd guarda il dito mentre lui indica la luna. Il problema, dovrebbe saperlo bene il sottosegretario, è che il Pd come tutti i vibratiani le lune di D'Annuntiis le guarda già da un po’ e certo non brillano». Così il consigliere regionale del Pd Dino Pepe dopo le esternazioni del sindaco Massimo Vagnoni e del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis sulle fermate dei treni Tua alla stazione di Martinsicuro.
«La verità», continua Pepe, «sulle fermate dei treni regionali a Martinsicuro è proprio quella che D’Annuntiis cerca di ammantare: dopo le sollecitazioni da parte del Pd locale qualcuno è uscito dall’immobilismo e cerca di recuperare ciò che non è stato fatto da dicembre a oggi. Naturalmente a fine giugno tutto è reso più difficile da una pianificazione degli orari estivi dei treni già fatta e in vigore. Quanto al sindaco di Martinsicuro, cofirmatario del comunicato, corre l’obbligo di invitarlo alla prudenza: qualche luna indicata da D’Annuntiis si è già fermato a guardarla anche lui e il risultato è stato solo un abbaglio».
«Il sindaco Vagnoni e il sottosegretario D’Annuntiis si ricordano solo ora dell’esistenza della stazione ferroviaria di Martinsicuro», incalza Luciano Monticelli di Italia Viva, «annunciando che a breve aumenteranno le fermate. Per dirla con un famoso detto: meglio tardi che mai. Vorremmo ricordare a entrambi che l’orario estivo, che stabilisce la fermata di soli otto treni nella città truentina nei giorni feriali, è in vigore dallo scorso 13 giugno».(s.d.s.)