Tributi evasi, ok al regolamento La minoranza: stangata sui negozi

9 Gennaio 2020

SILVI. Il consiglio comunale di Silvi approva il nuovo regolamento per la riscossione dei tributi locali relativi agli esercizi commerciali. Nove i voti favorevoli e sei contrari per il nuovo piano...

SILVI. Il consiglio comunale di Silvi approva il nuovo regolamento per la riscossione dei tributi locali relativi agli esercizi commerciali. Nove i voti favorevoli e sei contrari per il nuovo piano antievasione che prevede per coloro che non sono in regola con i pagamenti dei tributi, sanzioni che arrivano alla sospensione della licenza commerciale. Ad illustrare la nuove norme è stato ieri l’assessore al bilancio Alessandro Valleriani che ha detto: «La riscossione dei tributi nella nostra città è stata lasciata al caso a causa dei mancati accertamenti. Ora occorre cercare di riscuotere i tributi delle attività commerciali. Si può arrivare alla sospensione della licenza . Per chi si trova in difficoltà si dà la possibilità di accedere alla rateizzazione del debito fino a 72 rate. Con questo regolamento si va a dare una maggiore garanzia e tutela a chi paga tutto il dovuto a scapito di chi non ottempera ai suoi obblighi di contribuente. Abbiamo chiesto il parere dei revisori che sono favorevoli». La soglia di evasione oltre la quale partirà la procedura sarà di tremila euro. Contraria al regolamento l’opposizione che ha evidenziato come per richiedere la rateizzazione occorra munirsi di una fideiussione bancaria difficile da ottenere. Secondo il consigliere di centrosinistra Francesco Comignani «è un cane che si morde la coda, la fideiussione bancaria a chi ha difficoltà nei pagamenti non viene concessa. Per cui assisteremo ad una nuova moria di attività commerciali a Silvi». Un altro consigliere di minoranza, Giovanni Rocchio, ha aggiunto: «Le condizioni per le rateizzazioni sono improcedibili, usiamo gli stessi strumenti che adotta l’Agenzia delle entrate. Il 70 % delle attività di Silvi chiuderà. Meglio rateizzare senza vincoli, questo serve per fare cassa». Il consigliere del Movimento 5 Stelle Simona Astolfi ha fatto notare che «si rischia di mettere troppo in difficoltà i contribuenti, che non riusciranno a regolarizzarsi non avendo la possibilità di pagare».
Domenico Forcella
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