Tronto, una ditta siciliana per il ponte ciclopedonale

La Regione Marche ha affidato i lavori per la nuova struttura in acciaio e legno Il cantiere può partire a breve, ma vanno evitate interferenze durante l’estate
MARTINSICURO . Altro passo importante, anzi fondamentale, per la realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto. La Regione Marche, che si occupa dell’iter di progettazione e realizzazione dell’infrastruttura, all’esito della gara di appalto ha aggiudicato l’opera a una ditta di Messina, la Euroimprese srl. La procedura condotta dal settore lavori pubblici dell’ente per un importo di 2,93 milioni di euro è stata aggiudicata dalla ditta siciliana per un importo di 2,19 milioni con un ribasso del 15,05%. La scadenza per presentare offerte era previsto per fine marzo e l’aggiudicazione è stata fatta nei giorni scorsi. Resta da ufficializzare, però, il cronoprogramma dei lavori che non è stato ancora reso noto. Secondo indiscrezioni l’intervento potrebbero partire a breve, salvo interferenze da evitare stagione turistica.
L’amministrazione di Martinsicuro ha fatto tutto quanto di propria competenza per permettere l’accesso al ponte. È stato infatti predisposto e finanziato il progetto per collegare la pista sul lungomare al nuovo ponte. Sull’intervento, tra l’altro, sono state dettate prescrizioni che hanno riguardato il tratto nella zona naturalistica del Tronto River che dovrà attraversata per il raccordo con l’imbocco del nuovo ponte. A quanto pare sarà più complicato il collegamento verso il fiume dalla parte marchigiana che dal lungomare di Porto d’Ascoli arriverà alla rampa del ponte attraversando l’Oasi naturalistica della Sentina che si trova a ridosso della struttura. In fase di progettazione sono stati definiti alcuni particolari tecnici del ponte, il cui elemento portante sarà a guscio, in acciaio verniciato, si appoggerà su quattro pilastri in calcestruzzo e non avrà parti trasparenti, nel rispetto e la salvaguardia degli uccelli che si trovano nella Riserva della Sentina. La pavimentazione sarà costituita da doghe di legno trattato, proveniente da coltivazioni certificate, mentre il pavimento dei tratti riservati al passaggio delle biciclette sarà in terra stabilizzata: si tratta di una soluzione basata su una tecnologia ecosostenibile. Infine, per le fondazioni delle rampe della ciclovia, saranno utilizzati materiali provenienti dai lavori di riprofilatura golenale, necessari per migliorare le condizioni di sicurezza idraulica del fiume. In particolare Il ponte sul fiume Tronto interesserà i territori dei Comuni di San Benedetto del Tronto e di Martinsicuro, inserendosi in un contesto di elevato valore dal punto di vista ambientale. Si tratta di una struttura che la cittadina truentina aspetta da anni e che dovrebbe avere un forte impatto per il turismo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

