Troppa gente, multati due stabilimenti

Carabinieri e vigili urbani riscontrano assembramenti a “Bagni Riviera” e “Bagni 69”, che ora rischiano la chiusura
GIULIANOVA. Sanzionati gli assembramenti rilevati domenica scorsa dalla polizia municipale in due stabilimenti balneari giuliesi del lungomare Zara nord. Si tratta degli chalet “Bagni 69” e “Bagni Riviera” che, secondo quanto rilevato dai vigili, avrebbero violato le disposizioni in vigore sul distanziamento sociale e il divieto di assembramento. Proprio ieri sarebbero stati notificati ai titolari dei due esercizi i relativi verbali di contestazione che prevedono per ognuno una multa di 400 euro, cifra che scenderebbe a 280 se pagata entro cinque giorni.
I fatti si riferiscono al pomeriggio di domenica quando qualche passante, avendo notato all’interno delle due strutture (che organizzano apertitivi in musica) un vero e proprio pienone, ha chiamato il centralino della caserma dei carabinieri. Una pattuglia si è recata in quella zona del Lido e, una volta giunta sul posto, ha richiesto la collaborazione alla polizia municipale che, alla fine, ha preso in mano la situazione effettuando i rilievi del caso e avvisando i titolari dei due esercizi delle anomalie riscontrate in merito all’eccessiva presenza di persone, non in linea con le norme esistenti sul distanziamento sociale. Una volta terminate le ispezioni dei vigili la musica è stata fatta cessare e così, un po’ alla volta, i frequentatori hanno iniziato a defluire.
Va sottolineato che l’intervento delle forze dell’ordine a Giulianova non è isolato: le autorità in questo periodo, subito dopo le prime “riaperture”, stanno cercando di tenere sotto controllo i luoghi della movida. Come prevede la legge, oltre alla sanzione pecuniaria, potrebbe esserci dell’altro. La polizia municipale ha redatto una relazione puntuale inviata al prefetto di Teramo, che la girerà al questore. Questo potrebbe ritenere non sufficiente la sanzione amministrativa aggiungendo l’ordine di chiusura per alcuni giorni, com’è avvenuto alla discoteca “Villa Gattopardo” di Alba controllata domenica notte.
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