Troppe inefficienze, Mille Miglia addio

18 Settembre 2015

Taraschi, Pelillo e Tulli contro il Comune: tanti contrattempi, non organizzeremo la tappa teramana

TERAMO. L'emozione della Mille Miglia in città rischia di non ripetersi. Il passaggio a metà maggio per le vie del centro delle oltre 400 auto d'epoca che hanno partecipano alla "corsa più bella del mondo" potrebbe essere stato l'ultimo. Troppe le inefficienze e i contrattempi di cui il comitato organizzatore, presieduto da Tazio Taraschi e di cui fanno parte Raffaele Pelillo e Patrizio Tulli, accusa il Comune.

Sono elencati in una lettera firmata dalla Scuderia Urania, a cui fanno riferimento i tre promotori dell'evento, e indirizzata al sindaco Maurizio Brucchi. Tolta la questione delle circa 40 multe, per quanto accertato finora, comminate al corteo della corsa tramite le telecamere che presidiano i varchi di accesso al centro storico, gli organizzatori denunciano una serie di altre manchevolezze da parte dell'amministrazione cittadina, che pure era capofila del comitato istituzionale a sostegno della manifestazione formato da Provincia, università e Bim. Nella lettera viene sottolineata la difficoltà nel reperimento delle transenne, superata grazie all'interessamento del consigliere Guido Campana, e che comunque gli organizzatori hanno dovuto posizionare lungo il percorso senza alcun aiuto esterno. Non è andata meglio con l'installazione delle quattro tribune che il sindaco, sempre stando alla lettera, si era impegnato a fornire e che invece, per la mancata indizione della gara d'appalto, sono state recuperate in extremis tramite un finanziamento della Fondazione Tercas. L'amministrazione sarebbe risultata assente anche nella concordata pulizia del circuito cittadino dalla paglia persa dalle oltre 600 balle posizionate sui due lati del tracciato: sono stati gli organizzatori a informare della necessità dell'intervento il presidente della Team Pietro Bozzelli dopo averlo casualmente incontrato in piazza Martiri la mattina del passaggio della corsa.

Il giudizio nei confronti del Comune é impietoso. «Da questa “collaborazíone" che ha portato all'amministrazione comunale onori e riconoscimenti, se non altro per il battage mediatico senza precedenti», sottolinea la Scuderia Urania, «noi ne abbiamo tratto solo grattacapi, ritardi, guai e tanto lavoro in più». Gli organizzatori annunciano l'intenzione di non riproporre l'evento per l'anno prossimo, ma ci sarebbe ancora un margine di ripensamento per il legame con la città e il successo riscontrato nei due anni in cui la Mille Miglia è passata per Teramo.

Di sicuro Brucchi non ha preso bene le critiche. In una seconda lettera Taraschi riferisce di una telefonata "sgradevole" del sindaco e lo invita a un confronto pubblico sull'organizzazione dell'evento. (g.d.m.)

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