Troppi incidenti, incrocio rischioso
Tortoreto, incontro tra Anas e Comune per via IV Novembre e contrada Vascello
TORTORETO. Troppi incidenti e troppi rischi per i pedoni, così i cittadini chiedono lo spostamento delle strisce sulla Statale Adriatica nord di Tortoreto e l'installazione del semaforo all'incrocio con via IV Novembre e contrada Vascello. Il Comune di Tortoreto e Anas si incontreranno nei prossimi giorni per discutere eventuali soluzioni. Il problema, annoso, è tornato al centro dei riflettori nei giorni scorsi solo a causa di un grave incidente che ha provocato anche l'abbattimento di un palo della luce. In una lettera dell'ex consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Claudia Greccioli tutti i disagi per i residenti della zona: «L'incrocio, soprattutto nei periodi di maggiore frequentazione, è fonte di rischio per tutti coloro che si accingono ad attraversarla, a causa dell'alta velocità delle numerose automobili che vi transitano. Non c'è spazio, inoltre, per l'attesa dei pedoni ai bordi delle strisce pedonali prima dell'attraversamento, mentre due grandi pini limitano la visibilità da parte degli automobilisti». Continua poi la Graccioli: «Quelle strisce pedonali andrebbero spostate di almeno 10 metri in prossimità di uno spiazzale e di un marciapiede, permettendo così maggiore sicurezza dei pedoni durante l'attraversamento. Ci tengo a precisare che la zona di contrada Vascello è in via di sviluppo e qui c'è una altissima concentrazione di famiglie con bambini che ogni giorno devono attraversare la Statale Adriatica per raggiungere il centro città, rischiando puntualmente di essere investiti». Quindi la richiesta: «Sappiamo che lo spostamento delle strisce pedonali non risolve del tutto il problema, a differenza del semaforo promesso da tutte le passate amministrazioni, ma si rende necessario in attesa di una soluzione definitiva». Immediata la risposta dal Comune: «Il commissario straordinario Francesco Tarricone, al fine di migliorare la sicurezza stradale del territorio comunale, sta progettando degli incontri istituzionali con gli enti gestori o proprietari dei tratti viari oggetto di criticità viaria. Proprio in quest'ottica, ha da ultimo interessato l'Anas al fine di effettuare un sopralluogo tecnico congiunto sull'intersezione stradale in questione, al fine di valutare delle risoluzioni tecniche che possano eliminare o, almeno, migliorare la sicurezza stradale per i veicoli e per i pedoni in quel tratto stradale».
Luca Tomassoni
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