«Troppi migranti, la gente è esasperata»

9 Dicembre 2017

Tortoreto, “Impegno civico” annuncia raccolte di firme e chiede al Comune di prendere posizione

TORTORETO. Il gruppo politico “Impegno civico”, formato dagli ex dissidenti dell’amministrazione Richi e che ha candidato a sindaco Franco Rampa, scrive in una nota: «Alla luce del fatto che sono triplicati i migranti residenti a Tortoreto rispetto ai 37 previsti dal piano nazionale, e che altri 25 sono in arrivo e destinati alla zona San Giovanni, torniamo a chiedere al sindaco e al consigliere comunale delegato al sociale Massimo Figliola di rendere pubblica a tutta la cittadinanza qual è la posizione dell'amministrazione comunale in questa vicenda che preoccupa moltissimo i tortoretani».
“Impegno civico” ricorda che lo scorso 7 settembre la maggioranza delle forze politiche che siedono in consiglio comunale a Tortoreto ha votato perché il Comune aderisse allo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), e sottolinea: «Non si comprende come sia possibile che ad oggi non si sia dato seguito a tale impegno. L'amministrazione Piccioni evidenziò che si aderiva allo Sprar anche per bloccare il numero dei migranti da accogliere a Tortoreto visto che già ce n'erano 118. Invece, ad oggi, l'integrazione dei migranti tramite Sprar non sembra essere partita e nel frattempo il nostro territorio è soggetto a nuovi e continui arrivi di richiedenti asilo».
Il gruppo politico evidenzia: «Questa situazione è fuori controllo, e rischiamo che a Tortoreto possa essere mandato un numero sempre crescente ed incontrollato di migranti. Tale incertezza determina nella cittadinanza preoccupazione e malcontento. Ne è la prova la raccolta delle firme che sta continuando nella zona di San Giovanni di Tortoreto dove in una sola settimana sono state raccolte dai cittadini ben 200 firme contro l'arrivo di nuovi richiedenti asilo. A questi cittadini della contrada San Giovanni si stanno per aggiungere altri gruppi di persone, associazioni e partiti che inizieranno a raccogliere firme attraverso dei tavoli sul territorio tortoretano. Tutto questo ci rammarica, e sta accadendo perché l'amministrazione sembra non adoperarsi né per integrare i migranti, né per bloccare nuovi arrivi».