Troppi premi dati ai dipendenti Il Comune fa controlli in proprio

30 Aprile 2019

Tortoreto, in un anno le spese per il personale sono cresciute di oltre 600mila euro per gli incentivi Approvato in consiglio il primo atto per uscire dal nucleo di valutazione dell’Unione Val Vibrata

TORTORETO. Troppi premi, pochi controlli: così il Comune di Tortoreto vuole tornare a controllare autonomamente l’operato dei suoi dipendenti. Nei giorni scorsi, infatti, il consiglio comunale ha approvato il primo atto burocratico per uscire dal nucleo di valutazione dell’Unione della Val Vibrata condiviso con quasi tutti i 12 municipi del comprensorio, dando vita ad un sistema di controllo autonomo.
Il tema è politicamente rilevante, visto che a Tortoreto l’operato dei funzionari comunali è materia delicata e da tempo al centro delle polemiche e delle cronache, mentre il nucleo di valutazione è l’organo che determina anche l’assegnazione del “premio” degli incentivi in base ai risultati e al raggiungimento degli obiettivi. Per questo, l’intero panorama politico cittadino ha invocato la necessità di un sistema di controllo più efficiente di quello operativo al momento, contestato in quanto non sarebbe in grado di compiere verifiche sul campo in maniera ottimale. Anche perché, da quanto emerso dal rendiconto di bilancio approvato nella stessa riunione del consiglio comunale di venerdì sera, dal 2017 al 2018 le spese per il personale del municipio sono cresciute di oltre 600mila euro (da circa 2 milioni e 350mila a quasi 3milioni di euro), secondo l’amministrazione soprattutto a causa degli incentivi ottenuti dal personale. Tra le opposizioni, che hanno condiviso la posizione della maggioranza del sindaco Domenico Piccioni ed espresso voto favorevole alla internalizzazione del nucleo di valutazione dei dipendenti, si sono fatti registrare dei distinguo, come quello del M5s. Il consigliere pentastellato Riccardo Straccialini ha prima contestato la crescita improvvisa dei costi per il personale, poi criticato l’amministrazione per non aver messo in campo azioni al fine di convincere il nucleo di valutazione vibratiano a svolgere al meglio il proprio compito di controllo nel municipio di Tortoreto.
È da sottolineare, inoltre, come la posizione presa dal consiglio comunale tortoretano sia totalmente opposta a quella assunta dal vicino comune di Alba Adriatica.
Il municipio albense, infatti, dopo essere uscito dal nucleo di valutazione vibratiano per fondarne uno autonomo, di recente ha deciso di fare dietrofront e riallinearsi agli altri comuni della vallata, per condividere con loro i costi e il personale dell’organo di controllo. Ad inizio dicembre il consiglio comunale ha approvato la pratica avviata dalla giunta del sindaco Antonietta Casciotti per rientrare nel nucleo di valutazione vibratiano nella seconda metà del 2019.
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