Troppo caldo negli asili: comprati i climatizzatori

La Cgil denuncia: «Situazione invivibile nelle strutture che ospitano i centri estivi» Corre ai ripari l’assessore Di Padova: «Subito installati 16 apparecchi»
TERAMO. Il grande caldo non risparmia gli asili nido di Teramo dove si stanno svolgendo i centri estivi gratuiti, organizzati dal Comune, dedicati ai bambini di età compresa fra i 6 mesi e i 3 anni. Ieri la Cgil aveva denunciato le criticità che si stanno registrando all'interno delle strutture, sottolineando come le temperature negli asili superino i 30 gradi nelle ore più calde mettendo a dura prova le educatrici, il personale delle cucine e i bambini stessi. «Prima dell’avvio del servizio, in due incontri con le lavoratrici, l’amministrazione aveva garantito di organizzarsi per tempo per poter assicurare condizioni ambientali congrue alla tipologia di servizio e soprattutto all’età dei piccoli cittadini che se ne avvalgono. Purtroppo, le garanzie date sono state disattese»: tuonava ieri il sindacato in una nota a firma dei segretari Pancrazio Cordone (Fp Cgil) e Mauro Pettinaro (Filcams Cgil).
La denuncia è stata seguita, a distanza di poche ore, da un comunicato stampa del Comune di Teramo a firma dell'assessora ai servizi educativi Stefania Di Padova, intervenuta per rassicurare circa l'acquisto e la tempestiva installazione di apparecchi per la climatizzazione nei quattro asili nido interessati. Di Padova ha fatto sapere: «Nella giornata odierna, attesi i tempi tecnici per il montaggio, entreranno in funzione 16 nuovi apparecchi per la climatizzazione. Sono stati interessati dall'installazione sia gli ambienti che ospitano i bambini sia gli ambienti dedicati alla preparazione dei cibi, questo nell'ottica di tutelare tutti e di mettere in condizione anche le lavoratrici di svolgere le proprie mansioni in assoluta sicurezza. Un ringraziamento va rivolto all’ufficio tecnico, che prontamente si è messo a disposizione per risolvere il problema».
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