«Troppo pericoloso per i ciclisti l’incrocio via Sauro-via Trieste»

GIULIANOVA. «La pista ciclabile di via Nazario Sauro è da mettere a norma perché pericolosa e per evitare che accadano altri incidenti». A parlare è Massimo Rastelli, ex assessore del Comune di...
GIULIANOVA. «La pista ciclabile di via Nazario Sauro è da mettere a norma perché pericolosa e per evitare che accadano altri incidenti». A parlare è Massimo Rastelli, ex assessore del Comune di Montorio e padre di un ragazza che nel luglio scorso, dopo la finale degli Europei di calcio, ebbe un incidente grave con una sua amica in bicicletta, finendo in Rianimazione. Mentre erano in transito sulla pista ciclabile di via Sauro le due ragazze si scontrarono, all’incrocio con via Trieste, con un’auto che procedeva verso viale Orsini.
Rastelli suggerisce al sindaco Jwan Costantini migliorie per aumentare la sicurezza del tratto e di chi lo percorre. «Via Sauro è una strada urbana ciclabile a senso unico con limite di 30 km orari come indicato dalla segnaletica, mentre la pista ciclabile che vi insiste è a doppio senso di marcia, sul lato sinistro della via in direzione monti», spiega, «il primo elemento è l’assenza di segnaletica che informi chi procede da via Trieste e via Orsini della presenza dei diritti di precedenza della ciclabile. Nessun segnale avverte che c’è una strada urbana ciclabile, eppure sono segnali utilizzati a Giulianova per assegnare la precedenza alla pista ciclabile sul lungomare Zara». Contestata è, poi, l’assenza all’incrocio di via Trieste di un impianto semaforico per velocipedi, essendo presente solo quello per pedoni e veicoli. «In mancanza», dice Rastelli, «le bici hanno diritto di precedenza e per interromperlo dovrebbero essere presenti delle figure di segnaletica verticale e delle transenne che terminano la pista ciclabile, entrambe assenti in via Sauro. Eppure sono elementi noti a Giulianova perché all’incrocio tra la Ss 16 e via Matteotti ci sono i cartelli di fine ciclabile».
Sui limiti di velocità Rastelli incalza: «In via Sauro il limite è di 30 km/h, mentre in via Trieste che interseca con una scarsa visuale via Sauro il limite è di 50 km/h con l'assenza di rallentatori di marcia. Un limite che andrebbe rivisto, senza tralasciare che il semaforo per veicoli e pedoni è lontano dall’incrocio con via Trieste, comportando, così, che se i velocipedi volessero comunque rispettarlo e passassero all’ultimo istante di verde, si ritroverebbero dopo sette secondi a impegnare l’incrocio con il verde già scattato al semaforo di via Trieste. Figuriamoci cosa succederebbe con il giallo. Il sindaco Costantini», conclude Rastelli, «come ha realizzato la moderna ciclabile sul lungomare dovrebbe mettere a norma l’incrocio tra le vie Sauro e Trieste con segnaletica adatta o modificando il senso unico di via Trieste per far sì che le macchine che procedono da viale Orsini abbiano un'ampia e definita visuale sulla ciclabile che in estate è molto trafficata».
Adele Di Feliciantonio
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