Trova i soldi in chiesa, li restituisce

15 Agosto 2015

Campli, donna delle pulizie del duomo porta ai carabinieri una borsa con 900 euro

CAMPLI. Donna delle pulizie trova in chiesa un portafoglio con 900 euro in contanti e lo consegna ai carabinieri di Campli. Questi, non potendo rintracciare la smemorata proprietaria al telefono di casa, il cui numero è stato trovato nel suo borsello fra i documenti, la contattano via Facebook. Alla fine, la rintracciano e le restituiscono portamonete, denaro e documenti.

Lei ripaga tanta onestà donando 100 euro alla chiesa. Protagonista della vicenda a lieto fine è una turista torinese di 60 anni in visita, qualche giorno fa, alla chiesa di Santa Maria in Platea a Campli, eretta verso la fine del Trecento, simbolo di piazza Farnese. La piemontese in vacanza aveva lasciato nella cattedrale il borsello che è stato ritrovato, poi, dalla donna che si occupa delle pulizie e della cura del luogo sacro. L’onestà della collaboratrice è stata esemplare. Di questi tempi, avrebbe potuto impossessarsi del denaro e far finta di nulla. Invece, rettitudine e integrità hanno prevalso spingendola a rivolgersi ai carabinieri della stazione di Campli ai quali ha consegnato borsello e tutto il contenuto. I militari avevano trovato un solo contatto per arrivare alla legittima proprietaria del borsello: il numero di casa. Ma al fisso dell’utenza in Piemonte non ha risposto nessuno. A quel punto, l’unica speranza è stata Facebook.

Dal social, il comandante dei carabinieri, Marino Capponi, ha contattato la turista dalla quale si è fatto lasciare il numero di cellulare. Così la donna è stata chiamata e si è presentata in caserma ottenendo la restituzione del denaro e degli effetti personali. La sbadata turista, mostrando altrettanto slancio di generosità, ha donato 100 dei 900 euro che aveva con sé alla chiesa di Santa Maria in Platea.

Alex De Palo

©RIPRODUZIONE RISERVATA