Trovata morta nelle acque del porto

La commerciante Tina Di Marco aveva 60 anni: le ipotesi sono quelle di un gesto volontario o di una disgrazia
SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Ieri mattina è andata a San Benedetto del Tronto nel giorno riservato al mercato. Anche se ieri, così come ormai da due mesi, le bancarelle non c’erano per l’emergenza sanitaria. Il corpo di Clementina Di Marco, 60 anni, di Tortoreto, per tutti Tina, conosciutissima commerciante ambulante, è stato ripescato nel porto della località marchigiana, davanti al molo nord.
Si è trattato di una caduta accidentale o di un gesto volontario? Per il momento le indagini dei militari della capitaneria di porto non escludono nessuna delle due ipotesi. L’unica certezza è che sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Molto probabilmente sarà l’autopsia, che nelle prossime ore sarà disposta dalla Procura ascolana, a fare chiarezza sulla dinamica dei fatti. Il cadavere che galleggiava in acqua a ridosso del molo è stato notato intorno alle 13.30 da alcuni pescatori che hanno dato l’allarme. Sul posto le motovedette della capitaneria di porto e guardia di finanza che hanno recuperato il corpo e portato sulla banchina dove era già presente l’ambulanza del 118, ma gli operatori non hanno potuto far altro che constatare la morte.
La donna aveva addosso la borsa contenente documenti, soldi, circa 300 euro, e le chiavi dell’auto. La macchina era parcheggiata vicino ad un ristorante a circa 200 metri dal ritrovamento. Gli inquirenti stanno visionando le immagini catturate da alcune telecamere presenti nella zona per ricostruire gli ultimi movimenti della donna.
I familiari hanno raccontato che era uscita di casa nella tarda mattinata e che nulla nel suo atteggiamento poteva far prevedere qualcosa di così drammatico. Clementina Di Marco era molto conosciuta a Tortoreto dove, insieme al marito, aveva un’attività di commercio ambulante del settore abbigliamento che la portava a girare molte località della costa. Non solo Tortoreto, ma anche Giulianova e la vicina San Benedetto del Tronto. La descrivono come una grande lavoratrice, legatissima al marito e ai due figli. Uno aveva seguito i genitori ed è un commerciante, mentre l’altra fa l’avvocato a Bologna. (d.p.-s.d.s.-al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

