Trovate carni mal conservate in un market

La guardia di finanza di Nereto sequestra anche merce scaduta: multa da 5mila euro e denuncia
NERETO. Se non fossero intervenuti i finanzieri della tenenza di Nereto dietro segnalazione di un attento cittadino, sulla tavola dei vibratiani a San Silvestro probabilmente sarebbe finita carne in cattivo stato di conservazione e, quindi, potenzialmente tossica. Le fiamme gialle, ieri mattina, hanno effettuato un blitz in un supermercato di un comune dell’interno della vallata trovando alcune confezioni di carne tenuta in cattivo stato di conservazione. Si tratta di alcuni chili di pollame. Non solo, ma i finanzieri neretesi hanno anche trovato prodotti confezionati scaduti. Inutile sottolineare che rapido è stato l’intervento di sequestro dei militari, che hanno provveduto a ritirare la merce fuorilegge dagli scaffali e dal banco frigo self service e ad emettere il verbale amministrativo. Inoltre si è proceduto alla denuncia penale del legale rappresentante della ditta.
Dal punto di vista amministrativo sono state elevate sanzioni per circa cinquemila euro, mentre la denuncia a carico della società riguarda la violazione del testo unico sulla sicurezza alimentare. Il verbale è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Teramo. Dunque, come già sta accadendo con i giochi pirici molti dei quali, in Italia, sono illegali essendo privi dei marchi di conformità, così sta accadendo, anche dalle nostre parti, che si sia arrivati alla vendita di prodotti freschi mal conservati. Il pollame, in particolare, produce una carica batterica molto elevata. La conservazione alle temperature stabilite dai manuali, il confezionamento e la scadenza sono elementi imprescindibili per garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
Il provvidenziale intervento delle fiamme gialle di Nereto ha evitato che in pentola finissero carni bianche tutt’altro che sicure, oltre a prodotti da scaffale scaduti.(a.d.p.)
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