Trovato morto a 41 anni nello scantinato

Gesto estremo con una corda. La vittima era un operaio, aveva giocato con diverse squadre di calcio della zona
TERAMO. A ricordarlo per sempre ci sarà il suo sorriso sui campi di calcio e da padel. Marco Biondi, 41enne operaio, se n’è andato per sempre nello scantinato della sua casa di San Nicolò in cui viveva con la mamma. Un gesto estremo, il suo, messo in atto con una corda a una finestra del piano interrato dell’abitazione che ha lasciato nello sconforto i familiari e i tantissimi che lo conoscevano nella frazione teramana, dove per anni aveva giocato nelle giovanili del San Nicolò e poi con diverse squadre dilettantistiche e amatoriali della zona. Era un apprezzato e stimato operaio dell’azienda Ali d’Oro, quella dove si producono i coni e le cialde da gelato. E proprio i suoi colleghi di lavoro, insieme ai tantissimi amici della frazione, sono stati tra i primi ad arrivare davanti all’abitazione. Tutti increduli e addolorati.
Da una prima ricostruzione fatta dalla polizia sembra che l’uomo, dopo aver pranzato con i familiari, sia uscito dall’abitazione dicendo di avere degli impegni che lo avrebbero tenuto lontano qualche ora. Successivamente alcuni familiari hanno provato a cercarlo sul telefono cellulare ma senza ottenere delle risposte. Fino a quando hanno scoperto che la macchina era rimasta parcheggiata vicino all’abitazione. A fare la drammatica scoperta sono stati proprio alcuni di loro. Quando i soccorritori del 118 sono intervenuti sul posto, purtroppo per l’uomo non c’era più nulla da fare: inutili tutti i soccorsi. La salma, dopo il nulla osta del magistrato, è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale.
L’uomo in passato aveva giocato nei campionati amatoriali dove si era fatto conoscere nell’Olimpia Mosciano e nella Asn04 di San Nicolò. Con l’Olimpia aveva vinto anche lo scudetto amatoriale Endas. Per lui una parentesi calcistica anche con la Poggese e la Sannicolese tra Terza e Seconda categoria. «Era un bravo centrocampista», ricordano gli amici in lacrime, «il calcio era la sua grande passione».(d.p.)
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