Trovato morto in casa: indagini sul cellulare
CASTILENTI. Il fascicolo resta aperto per suicidio, ma sul caso dell’anziano trovato morto a Castilenti la Procura ha delegato nuove indagini e nell’attesa ha rinviato l’autopsia già disposta e in un...
CASTILENTI. Il fascicolo resta aperto per suicidio, ma sul caso dell’anziano trovato morto a Castilenti la Procura ha delegato nuove indagini e nell’attesa ha rinviato l’autopsia già disposta e in un primo momento in programma per venerdì. A cominciare dall’esame del telefono cellulare dell’uomo su cui, dopo il sequestro, sono in corso accertamenti.
Il caso è quello di Bruno Pallini, 70enne ex insegnante in pensione di Castilenti, trovato morto in casa nei giorni scorsi. Pallini è stato trovato lunedì sera con una corda al collo nell’abitazione doveva viveva da solo, un appartamento del Comune in contrada Casabianca. Secondo i familiari, che hanno chiesto alla Procura di disporre l’autopsia, non si sarebbe ucciso ma sarebbe stato ammazzato. Gli stessi hanno riferito che il congiunto si sarebbe fatto dei nemici nel vicinato. Di recente risulta una violenta lite tra Pallini e un vicino di casa, sfociata in un’aggressione fisica. Vicenda per cui il 70enne sarebbe stato denunciato e avrebbe a sua volta denunciato. (d.p.)

