Trovato morto l’uomo sparito da giorni

Era nell’auto finita in fondo a un burrone dopo un volo di circa 70 metri. La vettura ha percorso il pendio in retromarcia
TERAMO. L’epilogo temuto dopo giorni di ricerche è arrivato con la violenza dirompente di un’immagine: una macchina accartocciata in un dirupo. Nella Toyota finita nel burrone dopo un volo di circa settanta metri il corpo di Giuseppe Marini, 77 anni, conosciuto imprenditore agricolo in pensione, sparito lunedì pomeriggio sulla strada per Altavilla dove era atteso alla veglia per un parente venuto a mancare.
Lo hanno cercato ininterrottamente per tre giorni con elicottero, droni e squadre di terra che hanno ispezionato ogni fazzoletto di territorio tra Montorio, Villa Brozzi e Villa Ripa. Nel primo pomeriggio di ieri quando alcuni passanti hanno segnalato quel guard rail divelto su una strada secondaria che sale per contrada Fonte della Corte le ricerche si sono concentrate su quella zona con l’elicottero e i droni che dall’alto hanno scoperto una parte di quella macchina rossa che per grandezza ha fatto subito pensare alla Toyota di Marini. La vettura era coperta da una folta vegetazione e la conferma dei primi sospetti è diventata certezza solo quando i vigili del fuoco si sono calati fino in fondo.
Molto probabilmente l’uomo è morto sul colpo schiacciato nella macchina che si è più volte ribaltata finendo la sua corsa nella scarpata con il tettuccio a terra. E se appare quasi certa la morte sul colpo, la dinamica del drammatico incidente è ancora tutta da ricostruire. Per il momento ci sono delle ipotesi al vaglio degli investigatori. Tra queste, la più probabile, è che il 77enne possa aver perso il controllo del mezzo in un tratto in forte pendenza della strada e che la vettura sia finita in retromarcia all’indietro sfondando con la parte posteriore il guard rail e quindi rotolando nella scarpata senza freni e senza che l’anziano sia riuscito a riprendere il controllo. Ricostruzione, questa, che potrebbe anche far pensare a un improvviso malore dell’uomo come causa della perdita di controllo della vettura. Aspetto questo che potrà essere chiarito dall’esame sul corpo: il medico legale Giuseppe Sciarra, su incarico del sostituto procuratore di turno Davide Rosati, è intervenuto sul posto per una prima ispezione cadaverica dopo il recupero del corpo fatto con l’elicottero dei vigili del fuoco. Domani il magistrato deciderà se far fare l’esame autoptico.
Da stabilire anche, ma questo si deciderà nei prossimi giorni, se quel guard rail fosse a norma.
Giuseppe Marini era sparito dalla sua abitazione di Villa Ripa, dove vive con un fratello, nel pomeriggio di lunedì: era uscito alla guida della sua macchina per raggiungere Altavilla di Montorio dove lo attendevano per una veglia di preghiera per un parente venuto a mancare. Marini conosceva bene quelle strada visto che lui e il fratello per tantissimi anni hanno vissuto a Villa Brozzi, una frazione di Montorio, gestendo una azienda agricola e di vendita carne: un famiglia di imprenditori agricoli molto conosciuta e apprezzata. Ad Altavilla però non è mai arrivato. Dopo la denuncia dei familiari sono partite le ricerche coordinate dalla prefettura, così come prevedono i vari protocolli, a cui in questi giorni hanno partecipato vigili del fuoco, carabinieri, polizia, polizia locale, tecnici del Soccorso alpino, volontari della Protezione civile.
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