Truffa con i rimborsi del post-sisma: tre assolti

14 Luglio 2023

TERAMO. Erano finiti a processo in tre, tra cui una mamma e una figlia, accusati di truffa per aver percepito dei rimborsi del sisma che secondo l’accusa non erano dovuti: il tribunale li ha assolti...

TERAMO. Erano finiti a processo in tre, tra cui una mamma e una figlia, accusati di truffa per aver percepito dei rimborsi del sisma che secondo l’accusa non erano dovuti: il tribunale li ha assolti perchè il fatto non sussiste. La sentenza è stata emessa dalla giudice Claudia Di Valerio. I tre erano difesi dagli avvocati Gennaro Cozzolino e Carla De Luca. Per la Procura, mamma e figlia, dopo aver lasciato la casa per delle lesioni da sisma avrebbero chiesto e ottenuto di essere ospitate nell’appartamento di un bed & breakfast di proprietà di una società intestata ad altri figli della donna. Secondo la Procura, era scritto nel capo d’imputazione, «una struttura ricettiva di fatto non attiva e costituita da un appartamento del quale la stessa aveva sempre avuto la disponibilità». Sempre secondo la Procura la mamma avrebbe usufruito, sempre per la sua condizione di sfollata, del servizio di pranzo e cena in un ristorante presentandosi in realtà, sempre secondo l’accusa, poche volte ma facendosi fare delle fatture di rimborso dal titolare (il terzo indagato). Nel corso dell’indagine c’erano stati dei sequestri che la giudice ha revocato.(d.p.)