Truffa da 2 milioni per un incidente indagati due fratelli

27 Settembre 2014

TERAMO. La procura chiude l’indagine sulla truffa da 2 milioni di euro che vede indagati due fratelli teramani. Secondo l’accusa del pm Davide Rosati i due avrebbero architettato la truffa...

TERAMO. La procura chiude l’indagine sulla truffa da 2 milioni di euro che vede indagati due fratelli teramani. Secondo l’accusa del pm Davide Rosati i due avrebbero architettato la truffa partendo da un incidente in cui era rimasto coinvolto il più giovane che ha riportato un trauma che gli impedisce di camminare. Quest’ultimo al volante di una macchina, senza patente perchè ritirata per guida in stato di ebbrezza e solo a bordo, è finito fuori strada rimanendo gravemente ferito. Madre, fratello e un amico lo avrebbero soccorso accompagnandolo in ospedale senza chiedere l'intervento delle forze di polizia. Una volta al pronto soccorso avrebbero dichiarato falsamente che alla guida dell’autovettura ci fosse il fratello maggiore, uscito illeso, e che l'altro era seduto sul sedile passeggero. Da qui la richiesta di risarcimento danni all'assicurazione, quantificato in 2 milioni di euro, in virtù delle gravissime lesioni riportate. Le indagini della sezione di polizia giudiziaria della polstrada di Teramo hanno però accertato la verità e l'incredibile messa in scena, che avrebbe procurato alla compagnia assicuratrice un danno di elevata entità. I fratelli sono indagati per concorso per tentata truffa, Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della polstrada il gruppo avrebbe architettato la messinscena durante il soccorso al congiunto. Quest’ultimo era finito fuori strada mentre era alla guida della sua vettura: ma l’uomo si era messo in macchina nonostante fosse senza patente perchè precedentemente ritirata proprio perchè sorpreso alla guida in stato di ebbrezza. Dopo l’incidente il ragazzo aveva chiamato la madre e il fratello per essere soccorso. Quest’ultimi, aiutati da un amico, avevano soccorso il familiare ferito che era stato portato in ospedale. (d.p.)

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