Truffano anziana in casa, due arrestati

Derubano la donna dei gioielli con il raggiro del finto incidente stradale a un familiare, intercettati grazie alle telecamere
TERAMO. Falsi parenti, falsi avvocati, falsi tecnici del gas, falsi caldaisti, falsi assicuratori e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché con l’età tutto diventa più difficile e difendersi spesso un’impresa impossibile. Così le truffe agli anziani non si arrestano anche se le risposte delle forze dell’ordine sono sempre più immediate. Come è successo in questo caso con la squadra mobile teramana (diretta da Caleb Brustenga) che ha intercettato e arrestato due napoletani accusati di aver messo a segno una truffa ai danni di un’anziana residente nel centro di Teramo con la tecnica del falso incidente stradale capitato a un familiare. Uno si è spacciato per carabiniere, l’altro per avvocato.
Il colpo è riuscito con la donna che è stata derubata in casa di gioielli per un valore di 5mila euro, ma i due sono stati arrestati grazie a un’indagine lampo della polizia scattata partendo da una targa automobilistica: quella della macchina con cui i due sono fuggiti dopo il colpo. I campani di 18 e 26 anni nella mattinata di ieri sono comparsi davanti alla giudice Claudia Di Valerio per la direttissima: al termine dell’udienza (pm Donatella Capuani) la giudice ha convalidato i due arresti e disposto l’obbligo di dimora per entrambi nella città partenopea. Per loro, inoltre, foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Teramo per 4 anni emesso da questore Carmine Soriente.
I due hanno colpito con uno degli stratagemmi più recenti: spacciarsi per carabinieri o avvocati e annunciare il coinvolgimento di un familiare in un incidente stradale. Così, secondo l’accusa, avrebbero fatto ai danni della 80enne di Teramo che venerdì è stata raggirata in casa. Uno dei due, in concorso con il complice che ha fatto da telefonista fingendosi carabiniere, si è presentato come avvocato sostenendo che il marito della vittima fosse stato coinvolto in un grave incidente stradale mentre era alla guida di un autoveicolo sprovvisto di copertura assicurativa e per questo bisognava fare qualcosa per evitare che fosse arrestato. Alla risposta della donna che ha detto che il marito non guidava più da tempo, il truffatore ha subito cambiato copione dicendo che in realtà si trattava del figlio che era rimasto coinvolto in un incidente stradale.
A questo punto ha detto alla donna, sola in casa, che sarebbe passato una persona per il ritiro di soldi e che se non avesse avuto il contante poteva dare dei gioielli. Dopo il fatto la donna ha subito chiamato i familiari scoprendo che non c’era stato alcun incidente. È scattata la denuncia alla polizia e in poco tempo le indagini con la visione immediata di alcune telecamere della zona hanno permesso di rintracciare l’auto con i due occupanti e i gioielli.
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