Truffano un’anziana fingendosi commessi Denunciati due rom

Pineto, entrano in casa con la scusa di consegnare la spesa Non trovano nulla da rubare, incastrati dalle telecamere
PINETO. I numeri ormai sono sempre più da bollettino di guerra. Perché mentre da anni si attende l’approvazione della norma che inasprisce le pene per chi truffa gli anziani, i raggiri non conoscono tregua. Nemmeno nei tempi infiniti di una pandemia. E allora ecco un altro caso. Questa volta a Pineto dove due uomini di etnia rom residenti a Pescara sono stati denunciati con l’accusa di essersi intrufolati in casa di un’ anziana spacciandosi per commessi inviati da un negozio solidale per consegnarle dei generi alimentari.
Con questa scusa i due, di 50 e 45 anni, sono entrati in casa portando una busta e mentre uno di loro distraeva la donna di 80 anni l’altro si è intrufolato nelle stanze cercando soldi o gioielli. I due non hanno trovato nulla e quindi poco dopo sono usciti dall’abitazione. Solo a questo punto la donna si è accorta nella busta c’erano solo dei fogli di giornali appallottolati.
L’anziana non ci ha pensato due volte e con grande lucidità ha subito chiamato i carabinieri per raccontare quello che era successo. Dopo la denuncia sono scattate le indagini e mai come in questo caso le immagini catturate da alcuni impianti di videosorveglianza della zona sono state fondamentale per risalire all’identità dei due già conosciuti alle forze dell’ordine e quindi foto segnalati. Ai militari, che dopo la denuncia hanno fatto scattare subito le indagini, è bastato poco per risalire all’identità dei due che sono stati denunciati per tentata truffa. Quando gli anni pesano nulla è semplice. Ed allora ecco i falsi operai dell’Enel, i falsi medici, i falsi ispettori, i falsi avvocati pronti a raggirare e derubare gli anziani. Escamotage a cui, con la pandemia, si aggiungono anche altri.
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