Truffati sul web con acquisti fantasma

8 Novembre 2020

Le vittime sono di Pineto e Montefino: pagano 600 e 200 euro per pellet e telefono cellulare ma non ricevono niente

ATRI. Non conoscono tregua e in questi tempi di pandemia, molto probabilmente, sono destinati ad aumentare. Si tratta delle truffe on-line, dei raggiri (moltissimi) ai danni dei tanti frequentatori della rete. Gli ultimi due casi sono stati scoperti dagli agenti del commissariato di polizia di Atri diretto da Ester Fratello. Le vittime sono di Pineto e Montefino, i presunti truffatori di Napoli e Roma. In entrambi i casi i poliziotti, tramite articolate indagini, sono riusciti a trovarli anche passando in paesi esteri come avvenuto nel caso di Pineto.
In questa vicenda la vittima all’inizio di ottobre ha acquistato (o meglio ha creduto di acquistare) due bancali di pellet (il combustibile) per un costo complessivo di 600 uro. Come sempre avviene la vittima ha pagato tutto l’importo versando i soldi su un conto corrente bancario ma la merce non è mai arrivata a destinazione. E non solo. Quando ha cercato di capire cosa fosse successo ha scoperto che il sito di acquisto era completamente sparito dal web. La denuncia ha fatto scattare le indagini che si sono dimostrate difficoltose soprattutto per il fatto che il conto corrente era stato aperto in Germania e che il numero di telefono risultava intestato a una persona inesistente. Nonostante le difficoltà i poliziotti sono riusciti a risalire a una casella di posta elettronica collegata a un dominio internet acquistato dal presunto truffatore (un napoletano di 38 anni) proprio per mettere a segno raggiri. Perchè, secondo l’accusa, di colpi ne avrebbe messi a segno tanti dal nord al su d’Italia.
Tecnica diversa, ma obiettivo uguale, per il romano di 40 anni denunciato per l’altro caso: ovvero una presunta truffa per l’acquisto, sempre in rete, di un telefono cellulare. In questo caso la vittima ha speso 200 euro per un telefono cellulare mai arrivato: il presunto truffatore, secondo l’accusa, si sarebbe sostituito ad altra persona aprendo un conto corrente bancario con l’uso di un documento falsificato. La polizia, in vista del periodo natalizio, invita tutti a seguire i consigli sul sito www.poliziadistato.it per non incorrere nei reati commessi sul web.(d.p.)
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