Truffe agli anziani, è allarme: in un giorno sventati sei colpi

9 Luglio 2023

In azione finti marescialli e avvocati per chiedere i soldi, i nonni non ci cascano e allertano i carabinieri Tentativi in viale Crispi, Villa Mosca, Sardinara, Torricella, Basciano. L’Arma: «Chiamate sempre»

TERAMO. La brutta notizia è che i malfattori non si fermano. La bella è che i nonni, messi in guardia da campagne di prevenzione incisive, sono sempre più pronti a sventare i colpi di chi cerca in tutti i modi di raggirarli e derubarli. E i numeri sono lì a fare la cronaca di un bollettino di guerra: nella giornata di venerdì a Teramo ci sono stati ben sei tentativi di truffa messi a segno ai danni di anziani di età compresa tra i 68 e i 70 anni. Tutti avvicinati telefonicamente da finti marescialli o finti avvocati decisi a spillare soldi con la scusa di un familiare coinvolto in un incidente stradale e quindi bisognoso d’aiuto. Il fatto che i sei tentativi si siano concentrati in un solo giorno dimostra che molto probabilmente è in azione una banda arrivata da fuori regione, specializzata in questo genere di colpi, che solitamente prende di mira una zona, colpisce e riparte. I colpi sono stati sventati a Teramo – in viale della Resistenza, viale Crispi e Sardinara – a Tossicia, Basciano e Torricella. Tutti segnalati ai carabinieri del comando provinciale che ancora una volta raccomandano ad anziani e familiari di dare subito l’allarme. Invito sempre più raccolto.
La reazione delle vittime
«Niente soldi agli estranei»
A Teramo, in viale della Resistenza, il caso di un anziano che al finto avvocato di una finta assicurazione che lo ha chiamato dicendogli che la figlia aveva avuto un grave incidente stradale e che aveva bisogno di soldi ha risposto: «I carabinieri mi hanno detto che nessuno può chiedere soldi per un incidente stradale, lei mi sta truffando. Ora avverto mio figlio e i carabinieri». L’interlocutore telefonico gli aveva detto di raggiungerlo con i soldi in prossimità del tribunale. Sempre a Teramo, nella frazione di Sardinara, un’azienda donna è stata contattata telefonicamente da un finto avvocato che le chiedeva soldi per il nipote coinvolto in un incidente e che serviva una marca da bollo per sbrigare tutte le pratiche che lei avrebbe dovuto comprare in una tabaccheria. Probabilmente un modo per farla uscire di casa. Ma la donna, che era con il figlio, ha subito passato il telefono al congiunto. Sempre a Teramo altro colpo fallito in viale Crispi dove un’anziana è stata contattata da un finto maresciallo dei carabinieri sempre con la scusa dell’incidente stradale a un familiare. All’uomo la donna ha risposto che sapeva che «queste cose sono solo delle truffe» .
«Mia figlia sta bene
e lei è solo un deliquente»
A Basciano il caso di una donna chiamata da un finto maresciallo che le ha detto che la figlia era stata coinvolta in un incidente stradale. La donna, che aveva appena visto la figlia, è stata pronta a dire: «Mia figlia sta bene, lei è un delinquente, ora vado dai carabinieri». Caso simile a Torricella dove un uomo è stato raggiunto telefonicamente da un finto avvocato che gli ha detto che il nipote era stato coinvolto in un incidente. L’anziano ha risposto che sapeva che il figlio era al lavoro, che ci aveva parlato da poco e che «abito vicino ai carabinieri e ora li chiamo». Stessa cosa Tossicia con un anziano contattato telefonicamente da un finto carabiniere che gli ha detto di un falso incidente al figlio. Ma anche in questo caso l’anziano ha sventato il colpo. Il comando provinciale dei carabinieri, guidato dal colonnello Pasquale Saccone, ormai da tempo ha avviato una campagna di informazione tra gli anziani proprio contro le truffe incontrandoli nelle chiese, nei circoli, nelle associazioni e di recente anche nelle assemblee di condominio per metterli in guardia.
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