Tubo del gas scoperto, un paese ha paura

Proteste a Casal Thaulero di Roseto: «L’Italgas ci dice che non sa quando potrà intervenire»
ROSETO. Un tubo del gas completamente scoperto dal terreno a pochi metri dalle abitazioni. Accade in via del Casale, nella frazione di Casal Thaulero, i cui abitanti sono preoccupati per il perdurare dell’anomala situazione. «Questo tubo è molto pericoloso», sottolinea Federico Di Felice Di Michele, uno dei residenti della frazione, «in quanto nello stato in cui si trova è soggetto a urti accidentali di qualsiasi natura e potrebbe causare tragedie come successo a Mutignano nel 2015».
Difficile stabilire quali possano essere i rischi reali per chi abita nei paraggi, ma è certo che i residenti hanno paura soprattutto perché nessuno sembra interessarsi alla questione, nonostante i ripetuti solleciti. «Ci siamo messi in contatto con il Comune e anche con la società che gestisce la rete del gas», dice ancora il residente, «i cui operatori ci hanno confermato di essere a conoscenza della situazione ma di non essere in grado di farci sapere quando potranno intervenire perché si tratta di un lavoro impegnativo e costoso».
Si tratta di una zona con diverse abitazioni, inoltre la stessa strada in cui si trova il tubo scoperto collega la frazione alla statale 150, anche se attualmente è interdetta al traffico per le pessime condizioni in cui si trova. «Per chi si trova sulla statale l’accesso è chiuso da un grosso masso», dice il residente, «ma dal paese è possibile transitarvi, a piedi o anche in macchina, pertanto chiunque potrebbe danneggiare, anche involontariamente, il tubo scoperto. Per non parlare della possibilità che dei grossi sassi o delle piante possano cadere rompendo la tubatura».
Tra l’altro la strada in questione è diventata una vera e propria giungla di alberi, erbacce e in alcuni punti una discarica a cielo aperto. «Sarebbe opportuno», è l’appello del residente, «chiamare in causa l’amministrazione comunale e anche quella provinciale, visto che non si sa di chi sia la competenza per quella strada. E naturalmente la società Italgas, per poter risolvere il problema a stretto giro prima che inizi l’inverno e le piogge causino sempre più la fuoriuscita del tubo dal terreno». (f.ce.)
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