Turismo a zero, subito un tavolo

22 Aprile 2020

Appello di Pettinaro (Filcams Cgil) a Di Bonaventura: progettiamo la ripresa

TERAMO. Un tavolo per prendere urgenti contromisure sul turismo. Lo propone Mauro Pettinaro, segretario della Filcams Cgil, chiamando in causa il sindaco Gianguido D’Alberto, in qualità di presidente Anci e il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura.
Pettinaro fa notare che il turismo è uno dei settori più segnati dall’emergenza Covid: «Un settore che muove circa il 13% del Pil del Paese e che, nel decennio di crisi, ha registrato una crescita consistente di arrivi e pernottamenti. Il turismo in provincia di Teramo è uno dei volani principali dell’economia del territorio provinciale e fonte di reddito per migliaia di famiglie. Tantissimi sono le lavoratrici e i lavoratori interessati e che hanno il proprio lavoro incardinati nella stagionalità, dunque con periodi di chiusure e di aperture variabili. La provincia teramana, per altro, è quella più penalizzata tra le province abruzzesi data la grande estensione territoriale e le numerose attività che caratterizzano il turismo. Quale sarà il destino dei lavoratori delle pulizie, di bar, di ristoranti, dei servizi correlati, del settore alimentare, dei bagnini e delle tantissime attività commerciali che si distribuiscono nel territorio? Quale risposte e quali prospettive? Considerando che, di fatto, le fonti di reddito principali nei mesi non lavorati sono le disoccupazioni». Ad oggi per tutte queste lavoratrici e lavoratori c’è solo il bonus dei 600 euro erogato dal governo. A maggio generalmente inizia la stagione turistica, ma è tutto ancora nel limbo. La Filcams Cgil Teramo sostiene la proposta di un ammortizzatore sociale per il turismo, chiesta anche al livello nazionale, «che potrà contenere il problema, ma che non basterà per la ripresa economica di questo settore. Bisogna, quindi, abbracciare e condividere soluzioni a vari livelli e condividere le scelte per non lasciare indietro nessuno». Da qui la richiesta di un tavolo di crisi permanente del turismo che avrà il compito di sollecitare proposte riguardante tutto l’indotto. Appello rivolto a Di Bonaventura, a tutte le istituzioni teramane e che comprende anche le associazioni datoriali». (a.f.)