«Turismo ad Atri, Ferretti ha fatto ben poco»
L’opposizione: del decantato albergo diffuso non c’è traccia, mancano servizi e posti letto
ATRI. Il gruppo di opposizione “Prospettiva Atri” continua la polemica con il sindaco Piergiorgio Ferretti sul tema delle politiche turistiche. Dopo il botta e risposta sull’assenza di Atri da un’iniziativa che ha visto 20 tour operator in giro nella regione, la minoranza contesta innanzitutto i toni usati da Ferretti: «Anziché concentrarsi sulla risposta, si lancia in un’acida intemerata nei confronti del consigliere Marcone, attingendo con cattivo gusto aspetti personali. Ed è persino paradossale, se non addirittura grottesco, sentirlo affermare che Marcone “rosicherebbe” per la sconfitta alle scorse comunali, quando in realtà a “rosicare” è proprio lui, nervosamente alle prese con una maggioranza traballante e con un consenso ad Atri capoluogo che lo ha lasciato indietro di 450 voti (dato pressoché raddoppiato rispetto alle comunali 2023). Un risultato, questo, che, seppur non sufficiente a mandarlo a casa, pone senz’altro un interrogativo politico in ordine alla sua effettiva rappresentatività».
“Prospettiva Atri” contesta poi l’impegno per la promozione del turismo rivendicato da Ferretti. «Quali sono le attività, le opere, i servizi attivati in questi sedici anni di guida a trazione centrodestra? Forse quel tanto decantato albergo diffuso, il cui progetto è già costato molto ai contribuenti, senza alcun risultato concreto? O forse dobbiamo ancora una volta aspettarci un “a breve faremo”, “ci impegneremo”, “costruiremo”? No, caro professor Ferretti, a noi servono i fatti. Perché, sa, forse siamo un po’ distratti, ma anche quest’estate ci è parso di riscontrare una cronica carenza di parcheggi, di posti letto e, con buona pace dei turisti vaganti sotto il sole cocente, di punti ristoro (affidati ai pochi eroici ristoratori rimasti aperti). Il tutto unito, tra le tante disfunzioni, a siti museali chiusi e a luoghi come il chiostro (fiore all’occhiello della città) di difficile fruizione». La nota continua elencando una serie di attività in campo turistico mai realizzate, da un servizio di bus navetta dalla costa all’aumento dell’offerta di posti letto.(red.te)

