Turismo al collasso, le proposte di Lolli

«Le prenotazioni sono crollate, lavoriamo per restituire un’immagine positiva al territorio»
MONTORIO AL VOMANO. «Siamo tutti al collasso. Vogliamo risposte e aiuti concreti con date precise e un ritorno di immagine positivo per il nostro territorio». Questo il grido di disperazione dei commercianti e artigiani di Montorio al Vomano, lanciato alle istituzioni e associazioni di categoria presenti nel convegno dal titolo “Commercio e artigianato, come ripartire”, organizzato da Maurizio De Angelis dell'associazione Ami, che si è svolto mercoledì sera al cineteatro comunale.
Un grido di aiuto di una comunità ferita, dove parte del centro storico è zona rossa, il 10% della popolazione è sfollato, molte attività commerciali hanno dovuto chiudere e non riescono a riaprire, chi è restato è in forte crisi e la gente va via anche solo per paura. La risposta alle tante preoccupazioni per far risollevare l'entroterra passa dai Comuni «con l'avvio della ricostruzione dei centri storici», come ha detto il sindaco montoriese Gianni Di Centa, dalle associazioni di categoria che mettono a disposizione risorse come il fondo Unioncamere e il fondo sisma 2009 della Camera di commercio, illustrati dal presidente Gloriano Lanciotti, «ma anche dai progetti di promozione dei nostri borghi», come ha spiegato Giammarco Giovannelli della Confcommercio, e da provvedimenti legislativi e regionali che prevedono, tra gli altri, la sospensione delle tasse.
Il turismo, un altro settore in forte crisi non solo nelle zone interne, ma in tutta la regione e anche sulla costa (ad Alba Adriatica si registra un meno 60% delle prenotazioni), paga il danno di immagine a causa degli eventi calamitosi. «Sono stati stanziati 10 milioni di euro per i miglioramenti sismici delle attività ricettive», ha detto il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, «e un milione e mezzo di euro per completare la mappa delle valanghe e dobbiamo intervenire sul sistema di depurazione delle acque, ormai obsoleto. Inoltre la più grande catena di tour operator in Europa girerà tutta la regione, la famosa barca da vela Luna Rossa verrà ormeggiata al porto di Giulianova e girerà l'Italia promuovendo il nostro territorio e infine la Rai ci ha messo a disposizione una serie di interventi gratuiti nei programmi televisivi per le quattro regioni terremotate. Dobbiamo restituire un'immagine positiva della nostra Regione».
Adele Di Feliciantonio
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