Turismo, Alba tocca 527mila presenze

10 Febbraio 2023

Nel 2021 erano state 482mila, superato anche il dato del 2019. E sono in netta ripresa gli arrivi di visitatori stranieri

ALBA ADRIATICA. Nel 2021 le presenze erano state 482.013, nel 2019 ancora meno, nel 2022 sono state 527.187. Alba Adriatica l’anno scorso è stata da record, secondo il dato ufficiale reso noto dal Comune. Numeri che confermano come la località balneare sia la destinazione turistica prescelta da tanti vacanzieri tanto da conseguire, nell’anno 2022, il quarto posto assoluto per gradimento da parte delle famiglie su 116 mete turistiche italiane (dall’indagine della Jfc, Centro di ricerca specializzato in turismo balneare). «Stagione decisamente positiva», commenta l’assessore al turismo del Comune di Alba Paolo Cichetti, «e anche il gettito 2022 dell’imposta di soggiorno, pari a 265mila euro, è in linea con la previsione in sede di bilancio preventivo. Un risultato superiore anche al 2019, ultimo anno pre-pandemico, ancor più rilevante se si considera l’ospitalità assicurata, da alcune strutture alberghiere convenzionate, ai profughi ucraini». Per quanto concerne la mappa dei turisti, Alba Adriatica si conferma località del turismo di prossimità, con vacanzieri di regioni limitrofe, ma non solo (tanti i lombardi). Ed è stato in netta ripresa anche quello straniero.
«Sono risultanti importanti che ci spronano a proseguire il lavoro intrapreso e migliorare attraverso un'attenta programmazione turistica i vari elementi ritenuti importanti per la scelta della vacanza», aggiunge Cichetti, «una programmazione che ha tenuto conto di molti aspetti quali quelli infrastrutturali, ambientali e dei servizi e che fino ad oggi, in quattro anni di amministrazione, ha determinato l'ottenimento di importanti riconoscimenti: Bandiere blu, verde, gialla e lilla, certificazione Emas, Città cardioprotetta, Città che legge. Ma è evidente che la programmazione turistica non può prescindere dalla rinnovata richiesta alla Regione Abruzzo di dare risposte concrete per la tutela della nostra costa, bene primario del turismo albense, che è aggredita dal fenomeno erosivo». Nonostante le misure già messe in atto, Cichetti come l’intera amministrazione è consapevole che gli operatori fanno sempre più fatica a soddisfare le richieste dei turisti con un arenile che si assottiglia di anno in anno in attesa di un intervento strutturale promesso dalla Regione Abruzzo e, ora, non più rinviabile.
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