«Turismo, nessun sostenitore di Nugnes nella società scelta»

26 Febbraio 2023

ROSETO. «Nessuna società gestiva la comunicazione del sindaco Nugnes in campagna elettorale e nessun candidato alle elezioni fa parte della società a cui è stato affidato il progetto di promozione...

ROSETO. «Nessuna società gestiva la comunicazione del sindaco Nugnes in campagna elettorale e nessun candidato alle elezioni fa parte della società a cui è stato affidato il progetto di promozione turistica». È questa la replica dei gruppi di maggioranza, in difesa del sindaco Mario Nugnes, alle accuse del consigliere di Fratelli D’Italia Francesco Di Giuseppe sul nuovo progetto di promozione turistica presentato agli operatori del settore e sull’affidamento fatto. «Quella di Di Giuseppe e del suo gruppo è una valutazione retrò e miope del nuovo brand di promozione», continua la nota dei gruppi di maggioranza, «portata avanti senza fornire, al contempo, una visione o una idea per eventualmente migliorare il progetto proposto. Oggi scopriamo di avere un consigliere, seppur improvvisato a leggere le sue considerazioni, esperto di comunicazione turistica, ma che non ha ancora colto le nuove tendenze e il nuovo modo di comunicare».
Di Giuseppe aveva criticato anche la scelta dell’asterisco come brand e del leoncino come mascotte. «Daremo tempo al consigliere di riflettere ulteriormente e, nelle prossime puntate, gli spiegheremo anche la scelta dell'asterisco», dice la nota nel merito, «e la mascotte, un leoncino che strizza l'occhio ai più piccoli è una novità assoluta per Roseto che non ha mai avuto né una mascotte e né un target ben definito. Per la prima volta Roseto si dota di un piano d'azione con degli obiettivi ben definiti, e finalmente avremo a disposizione un piano di comunicazione online al passo con i social media, attraverso l’utilizzo di materiale multimediale creato ad hoc». Nella nota i gruppi criticano Di Giuseppe per la sua uscita anticipata dall’aula consiliare durante la presentazione del progetto. «Concetti innovativi che il consigliere Di Giuseppe avrebbe potuto cogliere pienamente», conclude la nota, «se solo non avesse deciso di abbandonare la sala consiliare durante presentazione del progetto prima della sua conclusione. Magari può sollecitare il suo partito a livello regionale ad avere maggiore attenzione per Roseto».(l.v.)