Turismo, prime strategie per la ripresa

Tortoreto, il comitato ha analizzato la difficile situazione. Parola d’ordine: ripartire appena possibile
TORTORETO. «Dovremo essere reattivi ad attrarre e ospitare turisti non appena si avvieranno le fasi di riapertura»: così l’assessore al turismo di Tortoreto Giorgio Ripani dopo la prima riunione stagionale del comitato turistico cittadino, che si è tenutain videoconferenza per cominciare a parlare di quella che sarà una stagione diversa e difficile.
Gli obiettivi sono chiari: da una parte evitare che gli operatori si rassegnino e lascino chiuse le attività nel 2020 provocando una grave crisi occupazionale, dall’altra puntare a limitare i danni e a non superare il -50% di presenze rispetto all’anno scorso. Ma si naviga a vista: tante e importanti sono le incognite in vista dell’estate a causa dell’emergenza in corso, che costringono il settore ad assumere decisioni con scarsa programmazione e con la necessità di trovare formule e offerte alternative rispetto al solito. Dal distanziamento sociale, che condizionerà gli ombreggi e la ristorazione e azzererà probabilmente gli eventi, alla necessità delle sanificazioni delle strutture e del territorio, passando per il problema del periodo e della durata delle vacanze, viste le difficoltà economiche per le famiglie e le ferie in esaurimento per molti lavoratori.
«In questo momento ogni azione è prematura», riassume Ripani, «l'amministrazione comunale e il comitato turistico concordano, però, sulla necessità di essere pronti non appena si avvieranno le fasi di riapertura: il turismo è il motore trainante della nostra economia e dovremo essere reattivi, compatibilmente con le misure igienico-sanitarie che saranno disposte». Prossimo appuntamento fra 15 giorni: la videoconferenza sarà allargata anche alle associazioni di categoria, oltre ai membri rappresentativi, tecnici e politici.
Luca Tomassoni
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