Turismo sostenibile, forum dell’area marina protetta
PINETO. È in programma per mercoledì prossimo alle 16, nel teatro polifunzionale di Pineto, la riunione di apertura del Forum della Carta europea del turismo sostenibile (Cets), per l’avvio del...
PINETO. È in programma per mercoledì prossimo alle 16, nel teatro polifunzionale di Pineto, la riunione di apertura del Forum della Carta europea del turismo sostenibile (Cets), per l’avvio del percorso di candidatura dell’area marina protetta “Torre del Cerrano” alla fase 2 della Cets. La partecipazione è aperta agli operatori che hanno già aderito alla fase 1, ma quanti fossero interessati ad aderire ugualmente, possono contattare gli uffici dell’Amp tramite la mail protocollo@torredelcerrano.it. Il completamento della fase 2 è propedeutico al passaggio successivo indicato dalla Carta, consentendo alle attività turistiche di ricevere la certificazione individuale, a fronte di un impegno più vasto, concordato direttamente con il Parco, a favore della sostenibilità ambientale.
Dopo i saluti iniziali dei sindaci di Pineto e Silvi, Robert Verrocchio e Andrea Scordella, i lavori del Forum saranno coordinati da Luca Dalla Libera di Agenda 21 Consulting. L’Amp “Torre del Cerrano” nel 2014 ha ottenuto come prima area marina protetta in Europa, rinnovata poi nel 2019, la Cets. Si tratta di un ambìto riconoscimento per rappresentare a livello europeo il modello di Parco sostenibile ed efficiente che tutela, promuove e valorizza il territorio, coinvolgendo tutti gli attori.
La Cets è conferita da Europarc Federation e si basa su un accordo tra gli attori coinvolti nello sviluppo turistico, al fine di mettere in pratica una strategia locale e un relativo piano di azione per il turismo sostenibile. La Cets, infatti, è uno strumento metodologico che permette alle aree protette di migliorare costantemente lo sviluppo sostenibile e la gestione del turismo, tenendo in considerazione i bisogni dell’ambiente, della comunità e delle imprese turistiche locali. Mentre nella fase 1 conseguita nel 2014 e nel 2019 è l’area marina protetta che richiede e riceve il riconoscimento della carta con la collaborazione delle imprese turistiche e di altri attori locali, con la candidatura alla fase 2 della Cets gli attori principali diventano le imprese turistiche che aderiscono al percorso, conseguendo un vero e proprio sistema di certificazione ambientale. «Il consiglio di amministrazione dell’Amp», commentano il presidente Fabiano Aretusi e il direttore Stanislao D’Argenio, «con questo ulteriore step punta ad accrescere il suo impegno».

