Turismo tra i resti romani, l’Adsu guida un progetto con la Croazia

25 Ottobre 2018

TERAMO. Entra nella fase operativa il progetto Hercultour con la prima riunione del comitato scientifico, svoltasi dal 22 al 24 ottobre a Teramo. Hercultour è coordinato dall’Adsu di Teramo per...

TERAMO. Entra nella fase operativa il progetto Hercultour con la prima riunione del comitato scientifico, svoltasi dal 22 al 24 ottobre a Teramo. Hercultour è coordinato dall’Adsu di Teramo per definire un programma di azioni tra Italia e Croazia che punta a creare un’offerta turistica integrata, attraverso la valorizzazione dei beni culturali di epoca romana presenti nei territori dei partner di progetto.
Al comitato scientifico, presieduto dai vertici dell’Adsu teramana Paolo Berardinelli e Antonio Sorgi e con il coordinamento scientifico di Raffaella Morselli, hanno partecipato i sette partner del progetto: Contea di Zadar, Consorzio Punto Europa, Contea di Primorje-Gorski Kotar, Contea Šibenik-Knin, Regione di Dubrovnik-Neretva, associazione “Destinazione turistica Romagna” (organismo pubblico cui aderiscono cinque Unioni di Comuni e 42 Comuni dell’Emilia Romagna).
L’azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo insieme con i partner si è aggiudicata i fondi del bando europeo “2014 - 2020 Interreg V-A ” ottenendo oltre un milione di euro. All’interno del progetto, l’Adsu di Teramo intende attuare azioni volte a valorizzare alcune testimonianze di epoca romana lungo il percorso dell’antica via Cecilia e della città di Teramo; inoltre, con l’ausilio della tecnologia della “realtà aumentata” e la ricostruzione degli ambienti in epoca romana, il visitatore in mountain bike verrà proiettato in una realtà virtuale e il filmato sarà inserito sul circuito di Google.