Turista denuncia: in spiaggia grossi cani lasciati liberi

19 Agosto 2019

ALBA ADRIATICA. L’arenile di Alba Adriatica è accessibile ai cani, ma non tutti lo sanno. E a Ferragosto il caos sul tema ha rischiato di provocare un parapiglia sotto gli ombrelloni. Protagonista è...

ALBA ADRIATICA. L’arenile di Alba Adriatica è accessibile ai cani, ma non tutti lo sanno. E a Ferragosto il caos sul tema ha rischiato di provocare un parapiglia sotto gli ombrelloni. Protagonista è un turista svizzero del Cantone Ticino, talmente adirato con il Comune Alba Adriatica e le istituzioni locali per i momenti di tensione e incertezza vissuti, da chiedere per vie ufficiali al Touring Club Svizzero di «avvertire adeguatamente i vacanzieri con figli piccoli a non venire in spiaggia da queste parti, perché può essere pericoloso sia a causa dei cani che dei loro padroni maleducati». Secondo lui, infatti, «la spiaggia di Alba è affollata di cani, i controlli sono inadeguati e le deiezioni in ogni angolo di verde», mentre in particolare il 14 agosto «un cane di grossa taglia si trovava in acqua e in alcuni momenti lasciato senza guinzaglio, ho protestato e diverse persone esagitate mi hanno inveito contro». Da lì il turista svizzero avrebbe cercato invano risposte certe ed un intervento in suo aiuto al personale di spiaggia, alla guardia costiera e alla polizia locale, ottenendo solo messaggi contrastanti fra loro e il rimpallo da un numero di telefono all’altro.
Pur non entrando nella questione particolare, in risposta alla lettera del turista svizzero il Comune albense ha voluto fare chiarezza una volta per tutte sul tema della presenza degli animali da affezione sul proprio arenile, ricordando che «ad Alba Adriatica non sono state pubblicate ordinanze che vietano l’accesso ai cani nelle spiagge libere; mentre per quanto riguarda le misure di limitazione dell’accesso degli animali da affezione nelle concessioni, queste sono a discrezione dei concessionari e dei gestori stessi». Senza limitazioni espresse dichiaratamente con ordinanze e cartellonistica, quindi, l’accesso dei cani sull’arenile è permesso, in quanto garantito dalla legge regionale n.17 del 2014 che consente anche la balneazione degli animali dove non espressamente vietata. Questo, però, è vincolato a norme igienico-sanitarie e di sicurezza stringenti, a partire dall’obbligo di «stretta sorveglianza», ma anche alla normativa nazionale sugli animali da affezione, la quale, per esempio, secondo il ministero della Salute obbliga i padroni ad «utilizzare sempre il guinzaglio durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico».
Luca Tomassoni
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