Turisti teramani bloccati alle Maldive

8 Marzo 2020

La comitiva di 14 persone si trova sull’atollo di Kuredu, il fermo dopo il caso di un bergamasco risultato positivo 

TERAMO. Ci sono anche dei turisti teramani tra i tantissimi italiani che in queste ore sono rimasti bloccati nei vari atolli delle Maldive dopo i divieti scattati nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.
La comitiva, composta da 14 persone quasi tutte teramane, da una settimana si trova sull’atollo di Kuredu e sarebbe dovuta ripartire ieri, ma per il momento tutto è fermo. I teramani stanno tutti bene e possono muoversi liberamente sull’isola, ma non hanno ancora indicazioni sui tempi del rientro in Italia. Si tratta di una comitiva guidata dalla nota agente di viaggio teramana Giovanna Fumo.
Secondo quanto si è appreso a convincere definitivamente le autorità locali sarebbe stato il caso di un bergamasco appartenente ad un’altra comitiva trovato positivo al coronavirus al suo rientro in Italia. Per questo sono in corso accertamenti su tutti i suoi spostamenti per capire se possa essere entrato in contatto con gli equipaggi degli idrovolanti che quotidianamente fanno la spola tra i vari atolli. Va detto, inoltre, che dalla mezzanotte di sabato, così come si legge sul sito della Farnesina, anche le Maldive hanno annunciato il divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia. Le autorità locali, inoltre, sempre secondo quanto riporta il sito della Farnesina, hanno disposto il divieto di sbarco anche per le navi da crociera.
E nella tarda serata di ieri l’agenzia di stampa britannica Reuters sul suo sito, citando un funzionario del ministero delle Salute, ha riportato la notizia di due impiegati di un resort turistico delle Maldive che sarebbero risultati positivi al test. (red.te.)
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