Tutela di spiagge libere e servizi: nuove regole per l’area costiera

31 Marzo 2023

Il consiglio comunale approva le modifiche al piano per l’arenile: c’è più attenzione alla sostenibilità  Accessibilità migliore ai disabili, le scogliere anti-erosione diventeranno attracchi e spazi per la pesca

SILVI. Spiagge libere, più alaggi per le barche, servizi destinate ai disabili e spazi riservati ai cani e agli animali d’affezione. Sono alcuni dei punti cardine approvati martedì scorso dal consiglio comunale che ha adottato, con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, la variante al piano demaniale marittimo. Il documento è stato redatto al termine di un lungo confronto con gli enti interessati, in particolare Guardia costiera, Area marina protetta del Cerrano e Regione, e con le associazioni di categoria e balneatori.
«La variante che il consiglio ha adottato come atto dovuto per adeguare il piano vigente alle norme e disposizioni previste nel piano demaniale regionale», sottolinea il sindaco Andrea Scordella, «ha come obiettivo primario il recupero e l’uso sostenibile della spiaggia e l’adeguamento degli impianti e dei servizi. La variante pone le basi per la programmazione di iniziative mirate al recupero, al potenziamento e al miglioramento delle strutture balneari e dei servizi a esse collegate nel medio e lungo termine».
Il primo cittadino fa notare inoltre che «alcuni tra i più qualificanti punti della variante sono: la salvaguardia della riserva minima del 25 per cento della spiaggia libera attrezzata con servizi essenziali fruibile a uso gratuito di tutti, la riorganizzazione delle aree destinate all’alaggio delle imbarcazioni da pesca e diporto, l’area destinata agli animali d’affezione, la suddivisione della spiaggia per attività di balneazione, la pratica dell’elioterapia, il vincolo di sostenibilità ambientale e autosufficienza idrica ed energetica, rafforzamento della tutela e salvaguardia dell’accessibilità della spiaggia per persone con ridotta capacità motoria, omogeneizzazione dei colori delle strutture». Il piano prevede inoltre, qualora necessario, la possibilità dell’ampliamento del fronte a mare, le traslazioni o lo slittamento delle aree in concessione, in correlazione alla presenza dei pennelli di protezione della costa, e la possibilità di aree a servizio di micro e macro strutture ricettive. C’è anche un’altra novità: dove possibile per le caratteristiche strutturali i pennelli posizionati a cura della Regione potranno essere utilizzati per fini turistico-ricreativi e utilizzati come punti di ormeggio. Quello ubicato nei pressi della Guardia costiera sarà attrezzato per l’attracco dei mezzi dedicati alle attività di polizia marittima e soccorso in mare. È prevista, inoltre, la possibilità di realizzare pontili galleggianti in prossimità delle aree di alaggio, saliscendi e bilancini sui pennelli esistenti, destinati alla pesca sportiva dilettantistica. «Il piano demaniale», conclude Scordella, «prescrive l’impiego esclusivo di materiali ecosostenibili per la realizzazione di opere di urbanizzazione, di percorsi ciclopedonali e per la individuazione degli arenili a scarsa profondità. Ritengo che questa amministrazione abbia lavorato bene conciliando nel migliore dei modi possibili le esigenze dei cittadini con quelle dei turisti e degli operatori».
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