Tutta la maggioranza uscente si ricandida

17 Febbraio 2022

TORTORETO. Ci saranno, come è agevole pensare, nuovi innesti a comporre la coalizione che riproporrà la candidatura a sindaco di Domenico Piccioni. La certezza, però, è che l’uscente primo cittadino...

TORTORETO. Ci saranno, come è agevole pensare, nuovi innesti a comporre la coalizione che riproporrà la candidatura a sindaco di Domenico Piccioni. La certezza, però, è che l’uscente primo cittadino potrà contare sulla maggioranza uscente, che ufficializza il proprio sostegno non solo esterno ma partecipativo e diretto, ovvero in qualità di candidati alle prossime amministrative. Insomma, giunta e consiglieri (compreso il presidente dell’assise Fausto Di Eusebio, che dopo una prima volontà di sfilarsi è stato convinto a restare) faranno quadrato per ipotecare il mandato bis. Piccioni ha avviato gli incontri con i suoi, dai quali ha ricevuto l’ok al sostegno e alla partecipazione dentro la coalizione risultata vincente alle passate comunali. Dunque, tutti presenti. Vuol dire che Fratelli d’Italia, con Giorgio Ripani e Massimo Figliola forti del sostegno ufficiale del partito, resta in squadra. Dentro anche l’assessore Arianna Del Sordo come tutti gli altri amministratori. Piccioni, più di una volta, ha sottolineato come il lavoro svolto sia frutto del gioco di squadra ed è su questa stessa squadra che vuole puntare. Il suo vice sindaco, Francesco Marconi, aveva già ufficializzato il proprio sostegno partecipando alla competizione elettorale.
Nulla di nuovo, invece, sul futuro di Azione, partito con cui l’amministrazione Piccioni ha avuto degli abboccamenti. La Lega dovrà proporre ruoli e nomi da inserire nella lista non appena si sarà seduta al tavolo con il sindaco uscente. Tornando a Fratelli d’Italia, la situazione che Tortoreto vive è davvero anomala. Il commissariamento del circolo guidato da Claudio Seccafieno non lo detronizza. Il pacchetto dei tesserati lo ha lui – a quanto risulta – e la resa dei conti potrebbe arrivare non appena sarà indetto il congresso. Insomma, il partito (provinciale e regionale) è ufficialmente contro di lui, però il “portafoglio clienti” lo stringe Seccafieno.
In casa Monti-Di Matteo proseguono gli incontri con le varie forze in campo e i cittadini che vogliono sostenere la proposta alternativa all’amministrazione uscente. Incontri a tutto campo anche con il Pd di Lombi. (a.d.p.)
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