Tutti a casa, o quasi: decine di sanzioni

Il giorno di Pasqua 73 multati. Trovati in cinque a pranzare in un hotel di Giulianova, in quattro “beccati” dai droni a Silvi
TERAMO. Teramani disciplinati e rispettosi delle regole? A guardare le immagini scattate o riprese ieri e il giorno di Pasqua nelle città e nei paesi della provincia si direbbe di sì: ovunque scenari silenziosi e deserti da film catastrofico, con qualche suggestiva variazione (vedi il transito indisturbato di un gregge di pecore lungo la statale 80 a Giulianova). Eppure, leggere il report giornaliero della prefettura riferito al giorno di Pasqua significa registrare il più alto numero di multati per spostamento ingiustificato da quando il governo ha sostituito le denunce penali con le sanzioni amministrative. Le multe sono state 73, a fronte di un numero di persone controllate (804) nettamente inferiore a quelli dei giorni precedenti. Insomma: teramani bravi nel complesso, ma qualche inguaribile furbetto non è mancato.
IN CINQUE IN HOTEL. I carabinieri di Giulianova hanno sanzionato cinque persone trovate a consumare il pranzo di Pasqua in un albergo del Lido. Due erano padre e figlio titolari della struttura, gli altri loro ospiti indebitamente usciti di casa.
BAGNANTI E MARINAI. Da parte della guardia costiera sono state dieci le sanzioni comminate per l’inosservanza dei divieti previsti sulle aree demaniali marittime. Un verbale è stato contestato il giorno di Pasqua a un signore di mezza età di Silvi che stava festeggiando la ricorrenza con un bagno in mare. Cinque multe sono state inflitte sul territorio di Giulianova, in particolare due a persone che ieri stavano passeggiando nei pressi della foce del fiume Tordino. Due cittadini sono stati sanzionati a Tortoreto per passeggio non consentito su arenile demaniale. Di natura diversa le due sanzioni che hanno riguardato un armatore e un marittimo. Quest’ultimo, pur non possedendo titolo per essere imbarcato sul peschereccio, è risultato al momento del controllo componente dell’equipaggio. Da qui la multa al proprietario del natante per l’assunzione in nero di un marinaio. Quest’ultimo è stato invece sanzionato per aver lasciato la propria abitazione senza un valido motivo.
IL RIFUGIATO. Ieri mattina un richiedente asilo è stato sanzionato dalle forze dell’ordine nella pineta di Villa Rosa. L’africano di circa 20 anni è stato sorpreso fuori dalla struttura che lo ospita senza giustificato motivo. Identificato e invitato ad andarsene, lo straniero ha continuato a stazionare in pineta sfidando le forze dell’ordine, che lo hanno sanzionato.
I DRONI. Uno dei punti di forza del sistema di controllo messo a punto per i due giorni festivi della Pasqua è stato l’impiego di droni dei vigili del fuoco, che sono stati utilizzati in particolare nella Val Fino (zona rossa) e sulle spiagge dell’intera costa teramana. Ad Alba Adriatica e Tortoreto i droni hanno mostrato una riviera completamente deserta a Pasqua. Scampato anche il rischio degli arrivi di non residenti nelle seconde case al mare. A fronte dei controlli a tappeto, le multe nelle due località si conterebbero sulle dita di una mano. Tanto che entrambi i sindaci, l’albense Antonietta Casciotti e il tortoretano Domenico Piccioni, hanno voluto ringraziare pubblicamente la cittadinanza per il senso di responsabilità mostrato. Stesso esito positivo a Silvi, come si legge in una nota della polizia locale: «Nel corso della due giorni, domenica 12 e lunedì 13 aprile, grazie all’utilizzo del drone è stato possibile sorvolare e, quindi, controllare, la quasi totalità del territorio del comune. Il lavoro effettuato ha portato alla contestazione di quattro verbali a persone intente a passeggiare senza valido motivo».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

