Tutti a casa, strade deserte Poche violazioni alle regole

Il bilancio dei controlli del 24 e 25: sanzioni a due bar di Teramo, a Roseto un locale resterà chiuso 5 giorni. Multe per una festa in casa a Martinsicuro
TERAMO. Strade vuote e cittadini mediamente rispettosi delle regole in questo Natale in zona rossa. Se la mattina del 24, anche in virtù dell'apertura di alcuni negozi che per decreto possono lavorare anche in questo regime di lockdown morbido, diversi cittadini ne hanno approfittato per gli ultimi acquisti natalizi, il 25 e il 26 Teramo sembrava una città deserta. In giro solo alcune macchine, con i controlli effettuati dalla polizia municipale sul rispetto delle norme che hanno portato ad erogare solo due sanzioni ad altrettanti bar, dove alcuni clienti stavano consumando internamente al locale. Nessuna multa, invece – sia dei vigili urbani che di carabinieri e polizia – per violazioni alle limitazioni sugli spostamenti. I teramani, dunque, in questo Natale sotto tono a causa della pandemia, sono stati ligi alle norme. «Sono stati due giorni particolarmente tranquilli», ha confermato il sindaco, «non sono state registrate situazioni particolari sul piano dei controlli e i cittadini in generale sia il 24 che il 25 hanno rispettato tutte le norme».
Resta, ovviamente, qualche preoccupazione sugli effetti di possibili pranzi e cene allargate nelle case. «Al momento per i numeri siamo in una fase decrescente», ha evidenziato Gianguido D'Alberto, «in questi ultimi giorni su Teramo città i nuovi casi si contano sulle dita di una mano. Ovviamente è un momento molto delicato per via delle festività, e non possiamo certo abbassare la guardia». Dopo le situazioni registrate il 23, con diversi capannelli di persone fuori ai bar in barba alle norme anti assembramento, adesso a preoccupare è il Capodanno. «Già dal 30 con la polizia municipale intensificheremo i dovuti controlli», ha assicurato l'assessore alla polizia municipale Maurizio Verna, «per evitare che si ripetano situazioni come quella del 23».
A Roseto, invece, i carabinieri hanno scoperto, sulla nazionale, un bar aperto il 25 mattina. Nel locale c’erano tre avventori e il proprietario che mangiavano panettone e brindavano, senza peraltro osservare le norme di distanziamento. Ognuno ha ricevuto una multa da 400 euro e il bar rimarrà chiuso per cinque giorni.
A Martinsicuro i carabinieri della compagnia di Alba con i colleghi della locale stazione hanno fatto visita a casa di rom che tenevano una festa senza rispettare le norme del Dpcm: in cinque sono stati multati per 400 euro ciascuno. (a.m-a.d.p.)
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