«Tutti uniti sul commissariato»

Atri, l’ex sindaco Basilico invita i partiti a continuare insieme la battaglia
ATRI. «Ho avuto per tanti anni responsabilità istituzionali di vertice nella mia città ed in Provincia e, per questa ragione, credo sia mio dovere pronunciarmi sulla questione del commissariato, non senza avere ricordato che tutte le forze politiche di Atri stanno dando encomiabile prova, ancora una volta, di grande e feconda unità». Con queste parole il consigliere comunale di minoranza di “Atri Civica” Paolo Basilico, già sindaco di Atri, interviene in merito alle polemiche inerenti il paventato trasferimento a Roseto del presidio di polizia atriano. «La faccenda dello spostamento del commissariato sulla costa», continua Basilico, «in realtà non è nuova e qui voglio riferire la mia esperienza. Analoghi tentativi sottotraccia si sono ripetuti ciclicamente sin dagli anni Sessanta. Anche io, come sindaco, a suo tempo promossi, con successo e con il conforto di tutto il consiglio, iniziative forti, anche nelle sedi istituzionali, a tutela del commissariato. Gli attacchi sono naufragati ogni volta, perché si è sempre preso atto che lo spostamento del commissariato avrebbe costituito, non solo un’azione ostile ed ingiustificata contro l’area del sud Vomano e della Vallata del Fino, dalle rive dell’Adriatico alle falde del Gran Sasso, generando una condizione di turbamento nelle comunità interessate, ma anche un atto del tutto irragionevole diretto a sconquassare un assetto di sicurezza pubblica collaudato e funzionale». Basilico si appella alla necessità di fare squadra: «Bisogna lavorare tutti insieme», conclude, «come si sta facendo, perché le ragioni di tutto il territorio che fa capo al commissariato di Atri siano, come sempre, adeguatamente valutate, spegnendo in tal modo le vive inquietudini che si vanno accendendo e che nessuno può trascurare». (d.f.)
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