Tutto pronto per il Vaccino day Il centro allestito in Cardiologia

Ieri riunione organizzativa fra i vertici regionali e quelli della Asl, scelti gli ambulatori del Mazzini Domenica via alle 10,30 col personale sanitario di tutto l’Abruzzo e tre anziani della De Benedictis
TERAMO. Messa a punto la macchina organizzativa per il “Vaccino day” di domenica. Si è svolta ieri mattina una riunione organizzativa alla Asl di Teramo, scelta come punto di somministrazione per tutto l’Abruzzo del vaccino anti-Covid della Pfizer.
Alla riunione hanno partecipato il direttore del dipartimento regionale Sanità, Claudio D'Amario, la dirigente del servizio farmaceutico regionale, Stefania Melena, il direttore della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia e il direttore sanitario dell'azienda sanitaria Maurizio Brucchi. L’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì non ha potuto essere presente alla riunione, ma si è tenuta costantemente in contatto con i referenti di Regione e Asl.
«Uno sforzo organizzativo importante, messo a punto a cavallo del Natale, per arrivare pronti ad un appuntamento storico, che ci porterà finalmente a intraprendere il percorso verso la fine dell'incubo Covid 19», ha dichiarato l’assessore.
L'incontro è servito per organizzare il “Vaccino day”sia dal punto di vista tecnico-logistico che da quello procedurale, per vaccinare i primi soggetti tra il personale sanitario che avevano già manifestato l'interesse a ricevere il vaccino contro il Covid-19.
I dirigenti regionali, insieme alla direzione strategica aziendale, dopo aver analizzato attentamente tutti gli step previsti dalla procedura vaccinale, hanno fatto un sopralluogo nei locali della Cardiologia, al piano terra del secondo lotto dell'ospedale Mazzini, dove si svolgeranno le vaccinazioni. «Domenica 27 dicembre», spiega l'assessore, «verranno vaccinate 135 persone, individuate tra i gruppi target previsti come prioritari e che hanno espresso la volontà di vaccinarsi. Si tratta di rappresentanti di tutte le categorie sanitarie (medici, infermieri, Oss e altro) provenienti dalle quattro Asl abruzzesi (33 per ogni azienda), cui si aggiungeranno tre anziani scelti tra gli ospiti della casa di riposo "De Benedictis" di Teramo. Una giornata simbolica, ma prodromica alla campagna di vaccinazione di massa che inizierà a gennaio». La vera e propria campagna di vaccinazione dovrebbe partire, infatti, il 4 gennaio.
Per evitare assembramenti, le 135 persone sono state suddivise in tre gruppi che si presenteranno ad orari diversi: i primi alle 10.30, i secondi alle 12.30 e gli ultimi alle 15. I vaccini arriveranno in mattinata, trasportati dall’esercito. A distanza di 21 giorni, poi, riceveranno il richiamo vaccinale.
«Mi onora particolarmente che la Regione Abruzzo abbia scelto l'ospedale di Teramo per celebrare una giornata così importante», rimarca il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, «si tratta di un evento importantissimo che, iniziando nello stesso momento in tutti i Paesi dell'Unione Europea, ha anche un grande significato simbolico di unione e di forza; quelle che ci servono per proteggere i nostri cittadini da un virus così insidioso».
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