Ubriaca maltratta marito e figli, a giudizio

La 50enne è accusata di averli spintonati contro una parete dell’abitazione durante un violento litigio
TERAMO. A denunciarla quello che oggi è l’ex marito: è con l’accusa di maltrattamenti in famiglia che una 50enne teramana è finita a processo.
Maltrattamenti fisici, sostiene la Procura, sia nei confronti del marito e sia nei confronti dei due figli all’epoca dei fatti minorenni. Episodi che, è ricostruito negli atti delle indagini preliminari, sarebbero avvenuti quando la donna era ubriaca. Cosa che, sempre secondo l’accusa, sarebbe avvenuto molto di frequente. Successivamente i coniugi si sono separati. Accuse, quelle contestate dalla Procura, che ora dovranno esser provate nel corso del dibattimento.
I fatti, secondo la ricostruzione della Procura, si sarebbero verificati in città tra il 2017 e il 2018, periodo in cui tra i due coniugi erano in corso i primi dissidi dopo la separazione chiesta dall’uomo. I due all’epoca, hanno ricostruito gli investigatori attraverso alcune testimonianze, vivevano da separati in casa.
La donna, che in quegli anni aveva perso il lavoro, secondo l’accusa in alcune occasioni sarebbe rientrata ubriaca nell’abitazione e avrebbe maltrattato il marito spintonandolo contro una parete. In quei momenti concitati sarebbero intervenuti i figli e anche loro sarebbero stati spintonati. In un’altra occasione, sempre secondo la ricostruzione dell’accusa, la donna avrebbe colpito con uno schiaffo il marito che l’accusava di non volergli concedere la separazione.
Dopo la denuncia dell’uomo la donna è stata destinataria di una misura di divieto di avvicinamento al marito e ai due figli. Successivamente, a chiusura delle indagini, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio, il gup ha accolto e la donna è finita a processo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

